Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Nicola è stato ritrovato vivo: l'impegno dei ricercatori, anche da Arezzo. Giani: "Grazie a tutti voi"

Lieto fino per la vicenda che nelle scorse ore aveva tenuto in apprensione il Paese: un bimbo di due anni era scomparso dalla sua casa a Palazzuolo sul Senio, alle 9,30 di stamani il ritrovamento. Anche volontari aretini sul posto per dare una mano nelle ricerche

Il ritrovamento (Foto Carabinieri)

E' vivo: è stato ritrovato Nicola, il piccolo di due anni che nelle scorse ore era scomparso dalla sua casa di Palazzuolo sul Senio, nel Fiorentino. Lo ha reso noto alle 9,30 la prefettura di Firenze. L'angoscia è terminata. Tra i soccorritori impegnati nelle ricerche anche volontari aretini. 

Il piccolo è stato individuato da Giuseppe Di Tommaso, giornalista Rai (de La Vita in Diretta), in fondo a un dirupo. Il cronista avrebbe udito alcuni lamenti mentre camminava nella zona. Non era lontano dal borgo dove abitava, era a circa due-tre chilometri da casa. Sono subito stati chiamati i soccorritori. Le condizioni del piccolo sarebbero buone, come spiega Today, e sono in corso gli accertamenti medici del caso.

Le ricerche e il ritrovamento

L'episodio ha avuto come teatro l'Appennino al confine fra Toscana ed Emilia. E' stata scandagliata un'area boscosa in cui la vegetazione è molto fitta, ampia circa 10 chilometri quadrati. Ci sono stati voli con termoscanner per le ricerche notturne, utili negli interventi in ambienti particolarmente impervi o con scarse condizioni di luce, ma avevano dato esito negativo. A ritrovare Nicola è stato poi invece un giornalista.

Il bimbo era sparito tra la sera del 21 giugno e la notte del 22 giugno. Almeno 200 i soccorritori schierati: anche alcuni volontari delle associazioni della provincia di Arezzo (tra cui Soccorso Alpino e Vab) si sono aggiunti a vigili del fuoco, forze dell'ordine, spelelologi e volontari da tutta la Toscana. E poi le unità cinofile, con i cani molecolari.

"Impegnati nelle ricerche - scrive Today - anche i vicini di casa, che sono gli abitanti di un eco-villaggio dove si pratica da decenni l'agricoltura biologica. La casa della famiglia di Nicola è in una zona impervia, raggiungibile solo passando da una mulattiera, dove i cellulari prendono poco e male. Una comunità con acqua corrente ma niente luce elettrica, si vive di apicoltura, piccoli allevamenti e coltivando la terra".

La scomparsa

Lunedì sera mamma e papà hanno messo a letto i due figli. Poi hanno trovato il lettino di Nicola vuoto. Non la mattina, molto prima. Lunedì sera - aggiunge Today - infatti il piccolo era stato messo a letto presto, poi i genitori si erano dedicati alle faccende agricole: l'orto, poi la sistemazione degli animali nella stalla. Quando intorno a mezzanotte la madre è andata a controllare il lettino, l'ha trovato vuoto. A quel punto i genitori hanno iniziato a cercarlo. Hanno cercato per tutta la casa, poi nei terreni intorno. Poi hanno dato l'allarme ai carabinieri, alcune ore più tardi. Nessuno si è tirato indietro nelle ricerche, tutti hanno dato una mano. Fino alla fine dell'incubo.

Il commento di Giani

Intanto la Regione Toscana ha annunciato il conferimento del Pegaso al sindaco di Palazzuolo sul Senio Gian Piero Philip Moschetti per l’impegno profuso nel ritrovamento del piccolo Nicola. “Voglio dire grazie – ha detto il presidente Eugenio Giani- a tutti i soccorritori che in queste ore, lottando contro il tempo, hanno consentito il ritrovamento del piccolo. Il sindaco Moschetti rappresenta la comunità che in un grande sforzo si è impegnata per contribuire a questo meraviglioso lieto fine”. La cerimonia di consegna si svolgerà domani 24 giugno alle 12 nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nicola è stato ritrovato vivo: l'impegno dei ricercatori, anche da Arezzo. Giani: "Grazie a tutti voi"

ArezzoNotizie è in caricamento