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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca San Giovanni Valdarno

Notte di controlli nella movida Valdarnese, stretta sugli stupefacenti

Controlli a tappeto a San Giovanni Valdarno, Montevarchi e Terranuova Bracciolini: oltre 80 persone identificate e accertamenti in due locali della movida valdarnese

Controlli a tappeto nelle notti valdarnesi. In seguito alla riapertura delle discoteche i Carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno dato avvio ad una serie di servizi incentrati sul rispetto della normativa Covid, ma anche "sulla prevenzione e sul contrasto di reati predatori, delle condotte concernenti lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti e del fenomeno di abuso di sostanze alcoliche". 

L'attività dei militari si è protratta fino alle prime luci dell’alba di ieri, ha visto coinvolte otto pattuglie della compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno, ed ha interessato in particolare San Giovanni Valdarno, Montevarchi e Terranuova Bracciolini, cittadine maggiormente interessati dalla movida valdarnese.

Nella prima serata i carabinieri hanno svolto controlli nel centro di San Giovanni Valdarno e Montevarchi, per poi spostarsi sulle zone della movida di Terranuova Bracciolini. Sono stati ispezionati i locali più in voga, per controllare che fosse garantito il rispetto delle regole sul distanziamento, sull’uso delle mascherine e sui controlli del GreenPass. Due i locali controllati a San Giovanni Valdarno, con circa 30 persone che sono state sottoposte, a campione, a controlli del GreenPass. I militari  hanno constatato che tutto si svolgeva in maniera sostanzialmente ordinata, senza eccessi o abusi.
Sono state inoltre effettuate serrate verifiche su strada, che hanno portato al controllo di decine di autovetture e all’identificazione dei relativi occupanti. In tutto, sono stati controllati 51 veicoli e 74 soggetti, 3 dei quali sottoposti a perquisizione personale.

Lotta agli stupefacenti

Il risultato più tangibile è stato ottenuto nei controlli volti a contrastare i reati relativi allo spaccio di stupefacenti. I Carabinieri hanno infatti denunciato un uomo e ne hanno segnalati altri due. La persona denunciata era stata trovata in possesso di circa 50 grammi di hashish e di una dose di cocaina, occultati nei pressi della propria abitazione. "Ha sostenuto che si trattasse di psicotropo detenuto ai fini di uso personale, circostanza non particolarmente credibile alla luce dell’ingente quantitativo", affermano i militari dell'Arma in una nota. Sono stati poi segnalati due uomini alla Prefettura di Arezzo per l’uso personale di sostanze stupefacenti: uno di loro è stato colto "in flagranza", quando si accingeva ad assumere una dose di eroina, per la quale aveva già preparato la siringa. In un altro caso, un altro soggetto è stato perquisito e trovato in possesso di una dose di hashish.

Ubriachi al volante 

Accertamenti anche sulle strade che portano ai locali da ballo. Sono state due le persone denunciate per illeciti commessi alla guida. Una persona di circa 40 anni è stata sottoposta al test etilometrico in quanto rimasto coinvolto in un incidente. L’uomo ha perso il controllo dell’autovettura, di proprietà del datore di lavoro, mentre si trovava a Levane, andando a finire fuori strada e danneggiando irrimediabilmente il veicolo. Fortunatamente non ha riportato conseguenze fisiche gravi, né ha coinvolto terzi soggetti. Il test etilometrico ha rilevato un tasso alcolemico nel sangue di tre volte superiore al consentito "chiaro indicatore - affermano i Carabinieri - che l’uomo si era messo alla guida dopo aver gravemente abusato di sostanze alcoliche". All’uomo - deferito alla Procura della Repubblica di Arezzo – è stata anche contestata una sanzione amministrativa per guida senza patente.  Sempre per guida senza patente è stato sanzionato un 38enne straniero, che però ha commesso un’infrazione molto più grave, sfociata nell’illecito penale. L’uomo, infatti, è stato sorpreso alla guida della propria autovettura, una Fiat Punto vecchio modello, senza che mai avesse conseguito la patente di guida. Non solo: i successivi accertamenti eseguiti dai Carabinieri hanno permesso di stabilire che l'uomo risultava responsabile di un’altra analoga violazione, contestatagli poco più di un anno fa. La seconda contravvenzione della stessa natura commessa nel biennio ha fatto sì che si configurasse l'illecito penale. Anche per questo, il veicolo è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca.

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