Cronaca Civitella in Val di Chiana

Il suo cuore si è fermato il giorno della strage di Civitella. Addio al vescovo Giovannetti

La figura di Don Alcide Lazzeri e la sua volontà di offrirsi al posto dei fedeli lo colpirono profondamente

Tra meno di un mese, il 26 luglio, avrebbe compiuto 90 anni, ma a quel traguardo non ci potrà arrivare. È morto sabato pomeriggio ad Arezzo sua eccellenza monsignor Luciano Giovannetti, vescovo emerito di Fiesole. Nato a Civitella della Chiana, era uno degli ultimi testimoni della strage che colpì il paese il 29 giugno del 1944. La sua stessa devozione, ha sempre raccontato, era frutto di quello che aveva vissuto all'età di 10 anni da chierichetto quel giorno, quando le truppe nazifasciste uccisero a più riprese 244 civili.

"Il mio ministero - ha dichiarato a suo tempo Giovannetti -  prima presbiterale e poi episcopale, è uno dei frutti della “santità eroica” del mio arciprete, don Alcide Lazzeri, che offrì se stesso per salvare l’intera comunità dalla furia omicida del commando tedesco. Un tentativo purtroppo vano. Sarebbe stato il primo a essere ucciso."

Il suo decesso è avvenuto nella canonica della Chiesa di Sant'Agnese nel centro storico della città, dove si era ritirato. Il 25 aprile scorso, seduto sulla sua sedia a rotelle aveva incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella commemorazione che si è tenuta nella piazza della strage a Civitella.

Il suo funerale si terrà oggi lunedì 1 luglio alle 15,30 nella cattedrale di Arezzo. La salma nel frattempo è stata esposta nella Cappella della Madonna del Conforto. Dopo il funerale verrà portata a Fiesole dove martedì 02 luglio alle 15.30 sarà celebrato il funerale, in quanto il Vescovo Luciano verrà sepolto nella Cattedrale di Fiesole.

Il vescovo Giovannetti

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il suo cuore si è fermato il giorno della strage di Civitella. Addio al vescovo Giovannetti
ArezzoNotizie è in caricamento