Morì travolto dall'autobus, autista di fronte al gup: fissata l'udienza preliminare

L'incidente avvenne a San Leo: Argante Sinatti morì mentre cercava di spostare un capriolo dalla carreggiata

Morì sul ciglio di una strada per soccorrere un capriolo ferito. A travolgerlo, colpendolo alla testa con lo specchietto, fu un'autobus di linea di Tiemme. Adesso la vicenda - che risale al 4 novembre 2017 - approda in tribunale. L'udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 11 giugno, di fronte al giudice Avila. Ad essere accusato di omicidio stradale è un autista di Tiemme di 61 anni. L'uomo quella sera era alla guida del mezzo pubblico quando nella strada tra San Leo e il ponte di Pratantico avvenne la tragedia. Era buio fitto, in quel tratto di strada, e l'impatto fu fatale. Argante Sinatti perse la vita sul ciglio della strada. 

L'incidente nella strada buia

Subito dopo l'incidente la pm Julia Maggiore dispose una serie di accertamenti per chiarire la dinamica dell'impatto. Da quanto emerse,  il pensionato avrebbe parcheggiato la sua auto al margine della carreggiata e poi sarebbe sceso, nel tentativo di togliere l'animale dall'asfalto, forse per soccorrerlo. Inevitabilmente invase la carreggiata e fu in quel momento, complice il buio che si consumò il dramma. 

Gli accertamenti disposti dalla procura

Il prossimo 11 giugno prenderà il via l'udienza preliminare. La famiglia è rappresentata dal legale Tiberio Baroni, che ha annunciato la richiesta di un risarcimento. 

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