Cronaca Padonchia

Marito e moglie morirono nell'incendio, il Comune apre conto corrente per i familiari: "Hanno perso tutto, aiutiamoli"

Il drammatico incendio del 23 dicembre nel quale morirono Giuseppe Baldi e Gina Scarselli avrebbe causato danni strutturali all'abitazione.

Le drammatiche fasi dei soccorsi a Padonchia di Monterchi

Morirono insieme, nel rogo della propria abitazione a Padonchia di Monterchi. I familiari che vivevano al piano di sopra si sono salvati, ma per loro il momento perggiore non è ancora passato. Dopo lo strazio e il dolore per la perdita di Giuseppe Baldi e Gina Scarselli, adesso ci sono difficoltà per rientrare in una abitazione che pare compromessa dal punto di vista strutturale. E così la comunità di Monterchi si è stretta di nuovo intorno alla famiglia Baldi: il Comune e le associazioni del territorio hanno deciso di aprire una conto corrente dedicato a loro presso la Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo dove sia i cittadini sia le associazioni possono effettuare liberamente dei versamenti, senza una quota base.

"Il Comune è capofila di questa iniziativa - spiega il sindaco Alfredo Romanelli - ma tutte le associazioni del territorio l'hanno accolta e vi partecipano. Tutti possonoi fare offerte per aiutare questa famiglia: casa hga bisogno di interventi strutturali importanti e tutto quello che era all'interno è andato perso".

Le ultime verifiche saranno svolte a breve ma, stando a quanto emerso fino ad ora,  i solai sarebbero deteriorati: "E il piano superiore, pur non essendo stato colpito dalle fiamme - spiega Romanelli - è stato distrutto dal gran calore che non ha risparmiato i mobili e i grandi elettrodomestici. Così la comunità di Monterchi ha deciso di farsi carico di questa necessità e di cercare di aiutare questa famiglia che ha già subito un lutto durissimo da superare".   

La tragedia

Giuseppe e Gina vivevano al piano terra di un'abitazione di Padonchia. Stando ad una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, in quella drammatica notte tra il 22 e il 23 dicembre le fiamme sarebbero divampate da una stufa accesa presente seminterrato, dove l'84enne era probabilmente sceso per ravvivare il fuoco o forse per controllare cosa stava accadendo.
In pochi minuti le fiamme hanno divorato gli arredi e tutto ciò che era nella stanza. 

Lei, Gina, 80 anni, forse non si è accorta di nulla. Il fumo del terribile incendio nel quale è rimasta uccisa probabilmente le ha tolto il respiro nel sonno. Lui, Giuseppe, il marito 84enne, invece non è riuscito a sfuggire alle fiamme. Camminava piano, non stava bene in salute, e probabilmente è per questo che non è riuscito a correre su per le scale e mettersi in salvo.

Dal piano di sopra, i familiari hanno tentato di scendere, ma era impossibile, il fronte del fuoco e l'immenso calore glielo hanno impedito. Madre e figlia, di di 27 e 56 anni sono corse sul balcone, chiedendo aiuto. E' stato allora che il fratello di Baldi, Celestino, si è svegliato di soprassalto e ha capito. E' corso a cercare una scala e ha salvato le due donne. Il marito si è tratto in salvo da solo. 

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