Cronaca

Morì schiacciato dal trattore, i dubbi della famiglia: "Tragedia si poteva evitare?". La ricostruzione dell'unico testimone

E' morto in seguito ad un drammatico incidente: il trattore che stava guidando si è ribaltato e lui è rimasto schiacciate. Una tragedia difficile da accettare quella della scomparsa di Mauro Bartolini, 44enne di Lierna di Poppi. Un dramma sul...

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E' morto in seguito ad un drammatico incidente: il trattore che stava guidando si è ribaltato e lui è rimasto schiacciate. Una tragedia difficile da accettare quella della scomparsa di Mauro Bartolini, 44enne di Lierna di Poppi. Un dramma sul quale i familiari e la moglie chiedono di vederci chiaro. Così si sono rivolti ad un legale, Gabriele Tofi (nella foto), che sta portando avanti approfondite indagini difensive.

Ma cosa accadde di preciso lo scorso 25 maggio? I soccorsi prestati dal proprietario del trattore (oggi indagato per omicidio colposo) si possono considerare adeguati? E quando è avvenuto il decesso: sul colpo o durante i soccorsi? I dubbi con i quali il fratello, la sorella e la moglie del 44enne stanno facendo i conti pesano come macigni e adesso, dopo l'immane dolore iniziale, sperano che venga fatta chiarezza sull'incidente. Un primo passo nelle indagini difensive è stato quello di parlare con l'unico testimone della tragedia: un operaio agricolo di origini africane che era sul trattore con Bartolini. Il 44enne, infatti, non era solo quel giorno, aveva al suo fianco una persona che lo stava aiutando.

LA RICOSTRUZIONE

Il resto della ricostruzione coincide con quanto emerso in seguito all'incidente. Il 60enne arrivó sul posto e soccorse Bartolini: "Agganciò il trattore che guidava a quello che schiacciava Bartolini utilizzando un cavo d'acciaio, riuscì a liberare il 44enne, poi lo adagiò nel bagagliaio della Jeep e lo portò al pronto soccorso dove fu constato il decesso

In seguito, dai rilievi delle forze dell'ordine, è emerso che il trattore non aveva adeguate misure di sicurezza: gli operatori del Pisll (prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro) hanno infatti concentrato l'attenzione sull'assenza dal trattore del rollbar di protezione.

La procura di Arezzo ha aperto immediatamente un fascicolo, iscrivendo sul registro degli indagati il 60enne, con l'accusa di omicidio colposo. Nel frattempo ha disposto l'autopsia.

I DUBBI

"I risultati ufficiali arriveranno tra circa 90 giorni - spiega il legale - attendiamo quelli per poter dare una risposta ai familiari". Dalle prime indiscrezioni sarebbe stato comunque accertato che sarebbero state delle gravissime lesioni alla testa le cause del decesso. I dubbi della famiglia però restano molti: "Si chiedono - dice il legale - perché non furono chiamati immediatamente il 118 o i vigili del fuoco? Il pronto soccorso fu avvisato che stava arrivando un ferito grave? E quando è avvenuto di preciso il decesso? Forse poteva essere evitato?" Dilemmi che i familiari sperano di poter chiarire prima possibile. Così come sperano di poter chiarire se ci siano state ulteriori responsabilità (oltre all'assenza di protezioni sul trattore) da parte del proprietario del mezzo.
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