Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Morì in vacanza, giudice in camera di consiglio: la decisione sul rinvio a giudizio nel pomeriggio

Pochi minuti dopo le 13 ha preso il via l'udienza verità. L'ultima parte della lunga udienza preliminare al termine della quale il giudice Piergiorgio Ponticelli deciderà se rinviare a giudizio i due giovani di Castiglion Fibocchi coinvolti nella...

Pochi minuti dopo le 13 ha preso il via l'udienza verità. L'ultima parte della lunga udienza preliminare al termine della quale il giudice Piergiorgio Ponticelli deciderà se rinviare a giudizio i due giovani di Castiglion Fibocchi coinvolti nella morte della studentessa ligure Martina Rossi.

L'accusa è pesante: morte in conseguenza di altro reato. Secondo la procura di Arezzo, la giovane cadde dal balcone del sesto piano dell'hotel Santa Ana di Palma de Majorca per sfuggire ad un tentativo di violenza sessuale. Cercò una via di fuga e trovò la morte. Il procuratore Roberto Rossi, al termine della discussione ha chiesto il rinvio a giudizio. Stessa richiesta per la parte civile, ovvero i genitori di Martina rappresentati dagli avvocati Luca Fanfani e Stefano Savi.

I difensori, gli avvocati Stefano Buricchi per Luca e Tiberio Baroni per Alessandro, hanno giocato una carta diversa, dando una interpretazione opposta della vicenda. Quello di Martina, secondo loro, sarebbe stato un gesto volontario, scatenato dall'ennesimo "rifiuto". Cioè il no dei due ragazzi aretini che le avrebbe fatto rivivere il trauma dell'abbandono da parte del fidanzato.

Il giudice adesso è in camera di consiglio, la decisione è attesa per le 16,30.

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