Mina Welby al fianco di Walter. Insieme depositeranno il testamento biologico

Giovedì 7 novembre, alle 11 insieme a Mina Welby, Walter De Benedetto andrà al Comune di Arezzo per depositare il suo testamento biologico

Mina Welby e Walter De Benedetto

Al suo fianco ci sarà Mina Welby e insieme varcheranno la porta degli uffici comunali per depositare il testamento biologico.

E' Walter De Benedetto a tornare nuovamente sotto i riflettori della cronaca per ribadire il proprio diritto a curarsi con la cannabis terapeutica. Dopo il blitz dei carabinieri all'interno della sua abitazione, dopo l'arresto dell’amico, dopo la nascita del gruppo facebook, dopo il confronto con il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, ecco che prosegue a pieno ritmo la battaglia di Walter.

Gravemente affetto da artrite reumatoide, il 48enne aretino ha più volte dichiarato di essere ricorso alla coltivazione di cannabis per scopi prettamente terapeutici in modo da contrastare i forti dolori della malattia.

Una vicenda così forte che non ha tardato a diventare di interesse nazionale destando l'attenzione di politici, intellettuali e ottenere il pieno sostegno anche di Mina Welby.

Moglie di Piergiorgio, dopo la morte del marito ha proseguito il suo impegno continuando a testimoniare l’importanza dell’autodeterminazione della persona, delle scelte di vita e fine vita, nonché la rilevanza di un’assistenza adeguata al malato e la vita indipendente del disabile.

Giovedì 7 novembre, alle 11 insieme a Mina Welby, Walter De Benedetto andrà allo Sportello Unico di piazza Fanfano per depositare il suo testamento biologico.

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“La mia - spiega Walter - è una storia di negazione del diritto alla salute e di accesso a terapie consentite nel nostro paese per, tra l'altro, curare il dolore grazie alla cannabis. Un dolore che non aspetta. Da anni ho trovato conforto terapeutico nella cannabis, ma da tempo non riesco a ottenere la quantità che mi occorre per affrontare il dolore che quotidianamente mi accompagna".

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