Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Maxi furto alla gioielleria Duranti nel 2008, arrivano le condanne

Arriva a nove anni e mezzo di distanza la sentenza per il colpo alla gioielleria di Roberto Duranti. Il furto, da oltre trecentomila euro, fu studiato a lungo e realizzato in maniera eclatante: la banda penetrò nell'esercizio sfondando una...

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Arriva a nove anni e mezzo di distanza la sentenza per il colpo alla gioielleria di Roberto Duranti.

Il furto, da oltre trecentomila euro, fu studiato a lungo e realizzato in maniera eclatante: la banda penetrò nell'esercizio sfondando una parete, partendo dall'attiguo studio di un cardiologo, in Corso Italia ad Arezzo.

Sei le condanne, tutte a carico di romani: per quattro uomini è arrivata una sentenza di 6 anni e sei mesi, per un altro di 6 anni e per l'ultimo di 4 anni. Questi, secondo il giudice, collaborò anche se non in maniera attiva alla realizzazione del furto.

Lo spettacolare colpo andò in scena il 25 marzo del 2008, intorno alle 13. La banda era penetrata nello studio medico e da qui riuscì a praticare un foro nel muro che le permise di mettere le mani sui preziosi di Duranti, : orologi Cartier, Rolex e vari gioielli. Un bottino da 300mila euro, con allarme neutralizzato. Poi la fuga.

Gli inquirenti riuscirono pian piano a rimettere insieme gli indizi e risalire ai nomi della banda, controllando i tabulati telefonici e le multe prese dai malviventi: otto le persone sospettate, tra cui due ipotetici ricettatori (un uomo e una donna) che ieri sono stati assolti.

L'indagine, richiamando il celebre film, fu chiamata Ocean's Eleven. Ieri l'epilogo in tribunale ad Arezzo.

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