Cronaca Via della Farnia

Ha un malore, lo salvano due soccorritori eroi: 11 minuti di massaggio cardiaco in attesa del defibrillatore

E' successo a Montevarchi, la vita salvata è di un 88enne di Pieve Santo Stefano. I due "angeli" saranno premiati

E' stato salvato dopo essere stato colto da malore: la tenacia dei soccorritori, 11 minuti di massaggio cardiaco, è stata premiata da una ricompensa inestimabile, la vita di una persona. E adesso arriva la lettera di ringraziamento alla città di Montevarchi da parte della famiglia Gradi, residente a Pieve Santo Stefano, per il soccorso del loro caro, andato in arresto cardiaco mentre si trovava all'Edilmarket.

"Una bella storia che deve riempire di orgoglio tutta la città di Montevarchi", interviene il sindaco Chiassai.

Il racconto

Un signore di Pieve Santo Stefano è stato infatti salvato grazie a uno splendido gesto di eroismo.

La notizia mi è stata data dal figlio, Luca Gradi, che mi ha scritto una lettera con il racconto dell'impresa per salvare il padre - dice il primo cittadino -. Gli eroi si chiamano Nicola Nava, dipendente dell’azienda Edilmarket di Montevarchi, per anni volontario presso la Misericordia, Sergio Valdambrini che si trovava nel punto vendita dove è avvenuto il fatto, e tutta l’azienda Edilmarket che non si è risparmiata per prestare soccorso ad Antonio Gradi, 88 anni, accasciatosi improvvisamente in arresto cardiaco. I signori Nava e Valdambrini hanno praticato ben 11 minuti di massaggio al cuore del signor Adriano per permettere all’ambulanza di arrivare e di intervenire con il defibrillatore.

Il coma e il lieto fine

L’anziano è stato poi rianimato ma è finito in coma, stato durato ben 30 ore. In un primo momento l'88enne è stato trasferito all'ospedale di Siena e le sue condizioni sembravano compromesse con possibili danni neurologici.

Invece, grazie allo sforzo enorme di questi eroi e agli 11 minuti di massaggio cardiaco, come hanno sottolineato i medici, il signor Adriano si è ripreso senza riscontrare nessuna conseguenza celebrale.

Il sindaco: un premio ai due eroi

Questa storia - dice Chiassai - mi ha molto colpito per nobiltà d’animo, altruismo, per la conferma del volontariato come patrimonio prezioso, per l’importanza della formazione in tema di sicurezza. Come sindaco e come presidente della Provincia, considero la pratica del volontariato e della formazione gli strumenti indispensabile al servizio della comunità per il pronto intervento, per la diffusione di una cultura di solidarietà, di prevenzione e di salute. Non so cosa sarebbe potuto accadere se in quei momenti drammatici non ci fossero state persone sensibili e preparate nel gestire la situazione. Il signor Antonio Gradi, tra l’altro, ha un forte legame con la città di Montevarchi , avendo frequentato qui il liceo scientifico e svolto da giovane l’attività ciclistica agonistica nella nostra prestigiosa Aquila Montevarchi, negli anni di Bartali.  Il destino ha voluto essergli favorevole attraverso questi angeli incontrati nella nostra Montevarchi. Chiaramente questo gesto così encomiabile non può passare inosservato. Per questo motivo, domenica 25 novembre, alle ore 18.30, in occasione del Consiglio comunale per la Festa della Toscana, simbolo di alto valore civico e di memoria sui diritti, ho deciso di dare un riconoscimento ai signori Nicola Nava, Sergio Valdambrini e ai titolari dell'azienda Edilmarket, alla presenza della stessa famiglia Gradi che riceverò in Palazzo del Podestà, perché quanto miracolosamente accaduto possa servire da esempio per la cittadinanza e per i giovani"

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