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IL CASO / Centro Storico / Via Petrarca

"Ragazzini mi hanno lanciato varechina in faccia dal finestrino dell'autobus", il racconto

La signora Anna (nome di fantasia) racconta l'increscioso episodio accaduto ieri quando, in via Petrarca, è stata centrata da un lancio di una sostanza chimica che le ha scolorito gli abiti. "Ho rischiato danni agli occhi"

"Prima ho sentito un getto d'acqua arrivarmi sulla schiena. Poi mi sono voltata e un'altra sostanza mi ha bagnato le spalle e il volto. Bruciava. Mi sono guardata la maglia ed era scolorita. Allora ho capito: mi avevano gettato addosso anche varechina o una sostanza chimica che ha un effetto simile". È ancora incredula e a dir poco amareggiata la signora Anna (nome di fantasia) che ieri è stata vittima di un inquietante episodio. Si trovava lungo via Petrarca quando, dal finestrino di un autobus in corsa, alcuni ragazzi le avrebbero gettato addosso il liquido. 

"Adesso è tutto in mano al mio avvocato che provvederà a sporgere denuncia" racconta. La vicenda si è consumata nella tarda mattinata di ieri. Erano le 12,45 quando l'autobus, sulla linea N che da Pratantico raggiunge il centro cittadino, percorreva via Petrarca. Era carico di studenti, molti dei quali frequentano un istituto superiore che ha sede in via Fiorentina. 

"Ho visto in faccia due ragazzi, avranno avuto 16, forse 17 anni - spiega la donna -. Ho seguito l'autobus per avvertire l'autista. Alla prima fermata, in via Guido Monaco ho spiegato cosa era successo e, mentre ho trovato ascolto e comprensione dal conducente, i ragazzi hanno iniziato a insultarmi con parole veramente pesanti". 

Intanto la sostanza le stava causando dei bruciori perciò la signora ha chiamato il 118 e la polizia. Gli agenti sono arrivati quando l'autobus era di fronte alla stazione, dove c'è un'altra fermata. Il conducente e il controllore sono stati sentiti dagli agenti che adesso stanno portando avanti accertamenti sul caso.

"Sono veramente allibita da quanto successo - spiega Anna -. Basti pensare che una volta al pronto soccorso i medici mi hanno detto che ero stata fortunata ad avere gli occhiali da vista, che hanno protetto gli occhi. Perché quella sostanza ha rovinato anche le lenti e se non ci fossero state avrei davvero rischiato molto". Dimessa, la donna per 10 giorni dovrà portare avanti una cura antibiotica per scongiurare che si sviluppino infezioni nell'occhio. 

"Andrò avanti fino in fondo a questa vicenda - dice -. Ho già preso appuntamento con il preside dell'istituto che si presume frequentino questi ragazzi. Parlerò anche con lui".

L'episodio era stato denunciato ieri dai sindacalisti di Cgil, Cisl, Uil Trasporti e Faisa Ugl. "A bordo dell'autobus si scatenano: saltano e urlano, a volte offendono l'autista", hanno raccontato. "La situazione rischia di degenerare" ha spiegato ad Arezzo Notizie, Alfonso Marzi della Uil Trasporti chiedendo che le forze dell'ordine intervengano, con agenti in borghese a bordo, per evitare che accada qualcosa di peggio.

Lo scorso anno, sempre nel mese di ottobre, un bus che percorreva quella tratta fu assaltato da un gruppo di ragazzini mentre era in coda al semaforo di via Fiorentina. In quel caso intervennero gli agenti della Polizia Municipale che salirono a bordo per identificare gli autori del gesto. Ieri, come un anno fa, i ragazzi erano sull'autobus delle 12,45, quando si è scatenato il caos.

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