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sparatoria s.zeno22

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Follia a San Zeno, in manette due banditi ultra 60enni: trovata la pistola. Caccia a 2 fuggitivi

La pistola è stata ritrovata nel pomeriggio in un fossato lungo la carreggiata. E' l'arma gettata da due dei banditi protagonisti ieri all'alba di un rocambolesco inseguimento che si è consumato  lungo la Ss 73che va da San Zeno va a Pieve al...

La pistola è stata ritrovata nel pomeriggio in un fossato lungo la carreggiata. E' l'arma gettata da due dei banditi protagonisti ieri all'alba di un rocambolesco inseguimento che si è consumato lungo la Ss 73che va da San Zeno va a Pieve al Toppo. L'arma, che non aveva la matrice abrasa, è stata cercata anche con l'aiuto dei vigili del fuoco. I pompieri sono stati chiamati nel primo pomeriggio per drenare un fossato dove gli agenti presumevano fosse stata gettata. E di fatto la pistola è stata trovata alle 16 circa poco lontano da quella pozza d'acqua da poliziotti e vigili del fuoco.

L'arma ritrovata è solo uno dei tasselli di una vicenda tanto complicata quanto incredibile da raccontare. Una vicenda da film poliziesco, che ancora non si è conclusa. Ma che oggi ha visto l'arresto di due banditi ultra sessantenni, con una fedina penale infarcita di reati.

L'INSEGUIMENTO

Tutto è iniziato alle luci dell'alba, nella zona industriale di San Zeno. Qui un'auto civetta della polizia, di pattuglia tra i capannoni dove si trovano tante aziende orafe, ha notato due auto - Renault Capture e un suv - che si muovevano in modo sospetto. I poliziotti hanno capito subito: probabilmente gli occupanti - presumibilmente due per ogni auto - stavano preparando un agguato. Forse nel mirino c'era un portavalori, o forse a un rappresentante. Così gli agenti in borghese hanno intimato loro l'alt, ma Renault e suv hanno accelerato, dando il via ad un vero e proprio inseguimento lungo la Ss 73 durante il quale banditi hanno gettato dietro di loro pericolosi chiodi a 4 punte, cospargendone la carreggiata e mettendo così fuori uso l'auto degli agenti, alla quale si sono squarciate le ruote. Tre auto della polizia (due della Volante e una inviata di rinforzo dalla Questura) hanno partecipato all'inseguimento che - dopo colpi sparati in aria e speronamenti - si è concluso con una delle due auto, la Reanult, che si è schiantata contro un albero all'altezza dell'Equestrian Centre. Proprio durante l'inseguimento, dalle auto in fuga sono stati gettati un passamontagna, un fucile a pompa con la matrice abrasa e la pistola, poi recuperati.

ARRESTI

I due malviventi a bordo della Renalut, un 68enne e un 62nne partenopei con precedenti per rapina, associazione di stampo mafioso, associazione a delinquere e ricettazione, sono stati arrestati. Uno di loro era ferito, l'altro ha avuto un malore ed è stato portato al San Donato.

RICERCHE

Adesso è aperta la caccia all'uomo: altri due banditi, quelli a bordo del suv che si è volatilizzato, sono ancora in fuga. E gli uomini della polizia li stanno cercando ovunque.

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