Tragedia a San Leo. Minicar investe e uccide mamma e figlia: arrestato conducente

Le vittime sono una donna e della sua bambina di 10 anni. Entrambe non ce l'hanno fatta e sono morte in seguito ai gravi traumi riportati

 

Travolte da una minicar in transito lungo la via di Montione Alto. E' quanto successo questa sera poco dopo le 18 a San Leo quando una vettura ha investito due persone che camminavano sul marciapiede a margine della strada.

Le vittime sono una donna e della sua bambina di 10 anni. Entrambe non ce l'hanno fatta e sono morte in seguito ai gravi traumi riportati nell'impatto. Si tratta di Marzanna Barbara Stepien, 51enne di origini polacche, e di Letizia Fiacchini di 10 anni. La piccola è stata soccorsa sul posto dai sanitari del 118 di Arezzo che hanno tentato di tutto per rianimarla. Purtroppo però per lei non c'è stato niente da fare.

Pure la madre, benché all'arrivo dei soccorsi fosse ancora in vita, non ce l'ha fatta ed è morta poche ore dopo l'incidente. La donna in un primo momento è stata trasferita all'ospedale San Donato per raggiungere un centro specializzato. Purtroppo però è deceduta per arresto cardiaco prima di essere prelevata dall'elisoccorso Pegaso.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco i quali hanno estratto dall'abitacolo il conducente della minicar. Presenti anche gli agenti della Polizia Municipale di Arezzo per i rilievi di legge e la regolamentazione del traffico. Sotto shock il padre della bambina che appena giunto sul luogo della tragedia è stato assalito da un malore per il quale si è reso necessario l'intervento del 118. Anche una delle operatrici sanitarie è stata trasferita al nosocomio cittadino dopo essersi sentita male sul posto. Una scena straziante che ha profondamente scosso l'intera popolazione di San Leo e quella aretina.

A quanto pare il conducente del veicolo, un 50enne di nazionalità rumena, era al volante ubriaco. Stando alla testimonianza di alcuni presenti sul posto l'uomo, una volta estratto dall'abitacolo della vettura, avrebbe iniziato ad assumere un atteggiamento aggressivo e non avrebbe dato segno di comprendere la gravità della situazione. Sarebbe stato proprio il comportamento del 50enne a far scatenare la rabbia dei presenti che hanno più volte inveito contro di lui minacciando anche di aggredirlo.

Secondo i primi riscontri, l'uomo viaggiava con un tasso alcolemico quattro volte superiore a quello consentito. L'automobilista è stato arrestato dagli agenti della Polizia Municipare di Arezzo. L'accusa è omicidio colposo plurimo aggravato dallo stato di ubriachezza.

ultimo aggiornamento 23.04

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