Giovedì, 24 Giugno 2021
Incidenti stradali

"Schianto fatale a pochissimi minuti dalla partenza", così è morto Bonacchi. La ricostruzione e le indagini sulle cause

E' stato il pilota dell'auto partita dopo di lui a chiamare i soccorsi e bloccare la gara. La procura di Arezzo indaga sulle cause della tragedia

"L'automobilismo è uno sport pericoloso e il fato questa volta non ci ha aiutato". Trattiene le lacrime a stento Alessandro Bartoli, l'organizzatore della Cronoscalata Camucia Cortona. Ieri sera  in una conferenza stampa indetta per annunciare la sospensione di questa edizione della manifestazione, l'organizzazione ha cercato di fare chiarezza sulla tragedia nella quale ha perso la vita Fabrizio Bonacchi, pilota esperto e molto conosciuto. 

Intanto anche la Procura di Arezzo ha aperto un fascicolo per approfondire le cause dell'incidente. Perché potrebbe essere stata una fatalità, ma non si può escludere che dietro all'uscita di strada ci sia stato un guasto meccanico. Per questo è stato disposto il sequestro dell'auto sulla quale potranno essere svolti accertamenti tecnici. La salma - che si trova all'ospedale della Fratta - è a disposizione dell'autorità giudiziaria e domani la pm Laura Taddei potrebbe esprimersi sulla possibilità di disporre un'autopsia.

Quello che è certo è che tra lo schianto e l'arrivo dei soccorsi sono passati poco meno di tre minuti. Ma era ormai tardi per qualsiasi intervento. Il dramma si è consumato in una frazione di secondo, proprio un minuto dopo la partenza del pistoiese Bonacchi per il suo giro di prova, in preparazione della gara vera e propria che si sarebbe dovuta svolgere oggi. 

L'incidente

"Bonacchi aveva il numero 53 e con la sua Gloria Kit è partito alle 18,12, - ha spiegato Marcello Cecilioni, direttore di gara -. La vettura successiva è partita alle 18,14 e meno di un minuto dalla partenza la postazione ha chiamato gli organizzatori chiedendo di fermare tutto e chiamare i soccorsi". L'auto del 54enne si era schiantata su una pianta. 

Bonacchi ha perso il controllo in una delle curve di quel primo chilometro di gara: non è ancora chiara la dinamica dell'incidente e nemmeno quale sia stata la velocità con la quale il pilota stava affrontando quel tratto di pista. Il 54enne era molto esperto, ma era la prima volta - almeno stando a quanto raccontato dagli organizzatori - che affrontava la cronoscalata e che si cimentava su quel percorso. 

Una strada panoramica, un tornante dopo l'altro che da Camucia porta fino a cortona. "Anche noi stiamo cercando di appurare la dinamica - hanno detto gli organizzatori -  ma si pensa ad una fatalità, alla perdita del controllo dell'auto. A quello che ci risulta  le protezione a bordo strada hanno funzionato, per quello che potevano, hanno retto".  

I soccorsi

Le condizioni di Bonacchi sono apparse subito disperate: l'uomo è stato liberato dalle lamiere e subito è stata tentata la rianimazione. Ma la frattura alla base cranica riportata nel violento impatto non gli ha lasciato alcuna possibilità. 

La passione di Bonacchi per i motori era sempre stata forte: debuttò come pilota di kart a 23 anni, nel 1988. Per anni aveva fatto parte della scuderia "Granducato Corse", e aveva fatto aprte della categoria "gare di velocità". Nel sul curriculum vantava anche il titolo di campione toscano nel kart 125 e aveva preso parte a oltre 100 gare e 5 rally.

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