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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Incidenti stradali Indicatore

Tragico frontale a Indicatore: muore anche la moglie

Si chiamava Giovanna Mori, è deceduta a seguito delle ferite riportate nello scontro di ieri sera. Il marito, Francesco Diana, era morto subito dopo l'impatto

Aveva cinquant'anni Giovanna Mori, anche lei vittima della strada. Si aggrava il bilancio del frontale di ieri sera a Indicatore, avvenuto lungo la regionale 69. Uno scontro in cui era già morto il marito di Giovanna, il 56enne Francesco Diana. Con loro nell'auto anche il figlio 25enne, ricoverato al San Donato: non sarebbe però in pericolo di vita. L'incidente era avvenuto a metà pomeriggio, tra la loro Skoda Fabia, diretta verso il Valdarno, e una Porsche Carrera, guidata da S.M., aretino, che si dirigeva invece verso Arezzo.

Incidente stradale a Indicatore: le immagini dei soccorsi

Francesco e Giovanna, chi erano le vittime dell'incidente

Vivevano in località Le Ville a Terranuova Bracciolini i due coniugi deceduti nel sinistro. Persone tranquille, così le descrivono i residenti della zona. Francesco Diana lavorava alla Polynt di San Giovanni Valdarno. "Voglio esprimere vicinanza e cordoglio ai familiari delle vittime a nome dell'amministrazione - dice il vice sindaco di Terranuova Bracciolini Mauro Diponte - per questa enorme tragedia che si è verificata". Giovanna e Francesco facevano anche parte di un'associazione di volontariato. "La nostra comunità - ha scritto su facebook il sindaco Sergio Chienni - si stringe attorno ai parenti e agli amici della famiglia Diana vittima ieri sera di un tragico incidente ad Arezzo. Gianna e Francesco erano persone buone, amate e genitori premurosissimi, oltre ad essere parte de La Crisalide odv. Preghiamo e speriamo per il figlio perché possa essere al più presto fuori pericolo".

Indagine per omicidio stradale

I rilievi a seguito del sinistro sono stati effettuati dalla Polizia municipale di Arezzo. L'incidente è avvenuto nei pressi di una semicurva, dopo la quale - in base alla ricostruzione fatta - la Porsche avrebbe invaso la corsia opposta prima del tremendo impatto. Dopo lo scontro la Carrera ha proseguito la propria marcia per 200 metri, pur avendo perso una ruota. La Skoda è finita in fossetta laterale, con il muso distrutto. Ancora gli agenti dovranno ascoltare alcuni testimoni per avere un quadro chiaro dell'accaduto. Al momento dello scontro l'asfalto non era bagnato e non ci sarebbero altre vetture coinvolte. Le analisi tossicologiche sul conducente della Porsche hanno dato esito negativo, sia alcol test che test antidroga. Per S.M., conducente ma non proprietario della vettura, si profila in ogni caso l'accusa, come da prassi in questi casi, di omicidio stradale. L'inchiesta è coordinata dalla pm della Procura di Arezzo Julia Maggiore.

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