Tragedia alla cronoscalata, scomparsa nell'impatto la microcamera dell'auto di Bonacchi. Appello della Polizia

Gli inquirenti potrebbero trarre informazioni molto importanti dalla piccola telecamera che si è persa nell'impatto

Fabrizio Bonacchi a bordo della sua Gloria Kit

Che fine ha fatto la mini telecamera che era a bordo dell'auto di Fabrizio Bonacchi? Le immagini registrate potrebbero essere molto importanti al fine di chiarire la dinamica dell'incidente avvenuto lo scorso 6 aprile durante la cronoscalata Camucia Cortona. Ma la microcamera presente sul veicolo non è stata ritrovata. Così la Polizia Stradale di Arezzo, incaricata dal sostituto procuratore della Repubblica di Arezzo, Laura Taddei, delle indagini volte alla ricostruzione dell'incidente "nella convinzione di poter acquisire dalle relative immagini importanti informazioni sulle cause del sinistro, si rivolge a chiunque abbia rinvenuto la microcamera presente sul veicolo condotto dal medesimo, andata perduta dopo il violento impatto".

La Polizia Stradale chiede dunque la collaborazione dei cittadini, al fine di riuscire a trovare quelle imporanti informazioni che la microcamera potrebbe conservare. 

Si invita pertanto chi abbia recuperato tale dispositivo - spiega la Polizia - a consegnarlo presso un qualunque ufficio di polizia o carabinieri, o direttamente alla Procura della Repubblica di Arezzo, presso la segreteria del magistrato indicato.

Un appello importante, perché gli accertamenti - già avviati sul veicolo - non potranno dirsi completi in mancanza delle immagini registrate dalla videocamera. Chi era presente quel giorno sul tragitto e ha notato quel pezzo e ingenuamente lo ha preso, o chi lo ha rinvenuto in seguito e non si è reso conto che apparteneva all'auto, adesso può dare un importante contrubito alle indagini portando la microcamera agli inquirenti. 

Tragedia alla cronoscalata

Gli accertamenti degli inquirenti

Il terribile incidente avvenne alle 19 circa del 6 aprile. Fabrizio Bonacchi, 54 anni di Pistoia, era un pilota esperto che da tempo partecipava a questo tipo di corse. Era alla guida della sua Gloria con il numero 53 ed era appena partito per l'ultimo giro di qualificazione sulla strada delle Piane quando  l'auto è sbandata - all'altezza della quarta curva - e si è schiantata contro un albero. 

La gara fu annullata e il cordoglio del mondo dei motori fu enorme. Oggi gli inquirenti cercano di fare chiarezza su tutte le fasi dell'incidente, che si è consumato in una fatale manciata di minuti. 

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