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Incidente alla Chimet, due persone iscritte nel registro degli indagati

La Procura di Arezzo ha aperto un fascicolo per lesioni colpose.

Ci sono due nomi iscritti sul registro degli indagati in seguito all'incidente avvenuto alla Chimet, nel quale sei persone sono state intossicate (fortunatamente senza gravi conseguenze) dal monossido di carbonio. Nelle ore immediatamente successive all'episodio, la pm Angela Masiello aveva aperto un fascicolo. L'ipotesi di reato sarebbe quella di lesioni colpose. L'iscrizione sul registro degli indagati delle due persone - che all'interno dell'azienda avrebbero delle responsabilità legate alla sicurezza - sarebbe un atto dovuto, per permettere di indagare e ricostruire le fasi che hanno portato all'incidente.  

L'incidente a 15 metri di altezza: sei intossicati

Lesioni colpose, la procura di Arezzo ha aperto un'inchiesta

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L'allarme era scattato martedì scorso alle 7,30 nello stabilimento di Badia Al Pino dove sei operai avevano accusato i tipici sintomi dell'intossicazione. I sanitari del 118 hanno trattato due di loro sul posto, mentre altri tre sono stati portati all'ospedale San Donato. Uno è stato soccorso con Pegaso ed è stato portato a Careggi. Durante la mattinata anche un altro degli intossicati è stato trasferito a Firenze in camera iperbarica. I due rimasti ad Arezzo sono stati dimessi nel corso della giornata con una prognosi di tre giorni. L'uomo soccorso con il Pegaso ha una progrosi di 40 giorni e per un altro collega la prognosi è stataa di 15 giorni. Nessuno è stato in pericolo di vita. 

Sulla vicenda sta indagando anche il Pisll, che a breve dovrà consegnare una relazione alla procura. 

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