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Affaire Coingas, fissata l'udienza preliminare: a marzo in 13 di fronte al giudice

Il prossimo 23 marzo i 13 coinvolti nell'inchiesta Coingas potranno comparire di fronte al giudice Claudio Lara. A chiedere il rinvio a giudizio è il procuratore capo Roberto Rossi

La data dell'udienza preliminare è stata fissata. Il prossimo 23 marzo i 13 coinvolti nell'inchiesta Coingas potranno comparire di fronte al giudice Claudio Lara. A chiedere il rinvio a giudizio è il procuratore capo Roberto Rossi che ha "ereditato" il corposissimo fascicolo dal pm Andrea Claudiani, in seguito al trasferimento di quest'ultimo presso un'altra sede. 

Chiamati a comparire, con accuse di tipo diverso, sono il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, Sergio Staderini (ex presidente di Coingas, che aveva conservato scottanti file audio nel proprio pc), il presidente di Estra Francesco Macri, e nell'ordine l'avvocato Pier Ettore Rason e il commercialista Marco Cocci (destinari di consulenze del valore di centinaia di migliaia di euro), l'assessore Alberto Merelli, l'avvocato Stefano Pasquini, la contabile Mara Cacioli, il presidente di Coingas Franco Scortecci, Jacopo Bigiarini. E poi per il "filone" Multiservizi  l'ex presidente della partecipata Luca Amendola, il consigliere comunale Roberto Bardelli e Lorenzo Roggi presidente di Arezzo Casa. 

Un'inchiesta complessa, che come detto prevede ipotesi di reato di vario tipo: dalla corruzione all'abuso d'ufficio, dall'ingiusto guadagno al favoreggiamento.

L'intera vicenda venne alla luce nell'estate del 2019. Al centro dell'inchiesta c'erano alcune consulenze definite "d'oro" affidate da Coingas allo studio legale Olivetti Rason e al commercialista Marco Cocci (oltre 400mila euro). Durante le indagini la Digos scovò all'interno del pc di Sergio Staderini, ex presidente della partecipata, decine e decine di file audio riguardanti i colloqui tra i protagonisti della vicenda, che diedero adito ad altri approfondimenti. Hanno preso così avvio i filoni legati alla nomina di Luca Amendola alla presidenza di Multiservizi, e alla scelta di Macrì alla guida di Estra. 

Negli scorsi mesi si sono svolti alcuni interrogatori. Alcuni imputati hanno deciso di presentare delle memorie, altri si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Anche Sergio Staderini, personaggio chiave dell'intera vicenda, aveva inizialmente deciso di non rispondere, salvo poi avere un ripensamento e chiedere spontaneamente di presentarsi di fronte a Rossi. L'interrogatorio si è svolto lo scorso 17 dicembre e l'ex presidente di Coingas ha dato la sua ricostruzione dei fatti. 

Adesso sarà il giudice Claudio Lara, al termine dell'udienza preliminare, a decidere se saranno tutti rinviati a giudizio, come chiesto dalla Procura, oppure no. 

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