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Cronaca

Notte da brivido, ma solo per i travestimenti. La festa di Halloween in archivio senza eccessi

Nessun ingresso per abuso di alcol al pronto soccorso. Aldo Poponcini, comandante della Polizia Municipale: "Tutto tranquillo anche nelle zone calde della città. I nostri appelli hanno sortito l'effetto sperato"

E' stata una notte da brivido ma solo per qualche travestimento particolarmente riuscito. I festeggiamenti di Halloween si sono conclusi senza eccessi, tant'è che al pronto soccorso di Arezzo non si è registrato nessun ingresso per abuso di alcol. Era quello il pericolo più temuto dalle forze dell'ordine e anche dai genitori, visto che in piazza e per le strade erano attesi soprattutto i giovanissimi.

E invece è filato tutto liscio, anche grazie ai pressanti appelli lanciati nei giorni scorsi dalle autorità. Parole che evidentemente hanno colto nel segno e che sono servite a contenere gli eventi cittadini dentro i binari del divertimento sano.

E dire che la polizia municipale aveva predisposto un servizio di controllo accurato in tutte le zone calde della città, specialmente nel centro storico, con la presenza di agenti in divisa e in borghese. L'obiettivo era scongiurare la vendita indiscriminata di alcolici e, in aggiunta, la guida in stato di ebbrezza che avrebbe potuto funestare la notte con incidenti stradali.

poponcini_aldo-2“Eravamo pronti a fare il nostro dovere – ha spiegato il comandante Aldo Poponcini – e invece questo weekend lungo si è rivelato molto tranquillo per fortuna. Per adesso abbiamo solo una denuncia per il rifiuto a esibire i documenti d'identità e un minorenne in stato di alterazione consegnato ai genitori che lo hanno riportato a casa. Ma sono episodi di sabato. Nell'ultima notte non si sono verificati fatti rilevanti e questo ci conforta”.

“Parlate con i vostri ragazzi – aveva detto Poponcini nei giorni scorsi, rivolgendosi alle famiglie. Cercate di capire il programma della serata e fate capire loro che l'alcol è un brutto compagno di strada”.

L'aiuto, evidentemente, c'è stato e si è rivelato fondamentale per impedire che la situazione degenerasse come qualche anno fa, quando i casi di coma etilico salirono decisamente sopra il livello di guardia.

“Abbiamo ricevuto decine di messaggi e di chiamate nei giorni scorsi – ha precisato il comandante – da parte di genitori in ansia che ci invitavano a controllare la città ma anche a proseguire nella politica della persuasione. Resto convinto che parlare nel modo giusto ai nostri giovani, sia a casa che tramite gli organi di informazione, sia uno sforzo utile e un dovere da assolvere. Il fatto che la notte di Halloween venga archiviata in totale serenità, ne è una ulteriore conferma”.

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