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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca

Fa fuoco contro il cognato: arriva la condanna a 4 anni

L'episodio risale allo scorso 25 gennaio, la guardia giurata ha patteggiato la pena

Quattro anni per tentato omicidio. E' quanto ha deciso il tribunale di Arezzo in merito all'episodio accaduto lo scorso 25 gennaio in via Benvenuti ad Arezzo, quando F.C., un 41enne di professione guardia giurata, sparò al cognato 45enne, ferendolo gravemente.

L'imputato, difeso dagli avvocati Piero Melani Graverini e Gianluca Felciai, ha patteggiato la pena dinanzi al giudice Claudio Lara.

La guardia giurata era stata già scarcerata lo scorso febbraio, dopo la richiesta dei legali per una misura meno afflittiva rispetto al carcere, e messa ai domiciliari.

La lite e lo sparo

La lite che portò a sfiorare la tragedia avvenne tra le mura domestiche. Inizialmente si trattava di un diverbio tra fratello - la guardia giurata - e sorella, maturato nella casa che il 41enne condivide con la madre. Tutto avrebbe avuto origine per una delicata questione sull'accudimento della mamma. Le parole tra fratelli si sarebbero fatte pesanti, fin quando la donna avrebbe deciso di rivolgersi proprio al marito, cognato di F.C., poi arrivato sul posto. Quindi il dramma. Una porta sarebbe stata aperta a spallate, L.C. sarebbe entrata nella stanza con F.C., poi lo sparo. La guardia giurata, incensurata, si è da subito dimostrata collaborativa con le forze dell'ordine, consegnandosi e raccontando quanto avvenuto in quei drammatici momenti. Oggi è arrivato il verdetto della giustizia.

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