Caso Martina Rossi, i genitori domani incontreranno il ministro Bonafede

Bruno e Franca, babbo e mamma della ragazza che morì cadendo da un balcone a Palma di Maiorca, hanno chiesto di essere rivuto per illustrare la vicenda giudiziaria

Bruno e Franca non si arrendono. I genitori di Martina Rossi, la studentessa ligure che morì a 20 anni precipitando da un balcone di un albergo di Palma di Maiorca, incontreranno domani il ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Avevano scritto al Guardasigilli lo scorso 14 gennaio, per chiedere di essere ricevuti. L'obiettivo è quello di informarlo sulla vicenda e sui suoi esiti giudiziari. E la risposta è arrivata nel giro di alcuni giorni, con l'invito del ministro. 

Morì in vacanza giù dal balcone: condannati due aretini

Per la morte di Martina, avvenuta il 3 agosto del 2011, sono a processo, davanti alla corte di appello di Firenze, due giovani di Castiglion Fibocchi: Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni. In primo grado, presso il tribunale di Arezzo, furono condannati ciascuno a 6 anni. In appello però, lo scorso novembre, i giudici hanno già dichiarato prescritto il reato di morte in conseguenza di altro reato e adesso i due aretini saranno a processo per tentata violenza sessuale di gruppo (reato questo che andrà in prescrizione nel 2021).

Appello sulla morte di Martina Rossi: in prescrizione un reato

Adesso sta andando avanti il processo in Appello. La prossima udienza è in programma per il 10 febbraio.

Dossier | Il caso Martina Rossi: dalle indagini al processo

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