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Foto Vardi

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Fanno esplodere il bancomat e fuggono con 25mila euro lasciandone 60mila: colpo nella notte

L'episodio si è verificato intorno alle 4 di stamani alla filiale Monte dei Paschi di Siena lungo la strada provinciale a Cesa, nel comune di Marciano della Chiana

Circa 25mila euro in contanti. Questo il bottino racimolato dal bancomat della filiale Monte dei Paschi di Siena fatto esplodere nella notte. L'episodio si è verificato attorno alle 4 di questa mattina a Cesa, frazione del comune di Marciano della Chiana. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un gruppo di malviventi (due o forse tre) si è accanito contro lo sportello automatico situato lungo la strada provinciale 327. Con il supporto di un discreto quantitativo di esplosivo, in una manciata di minuti i ladri sono riusciti a piazzare la sostanza, azionare il detonatore, prelevare quanto più denaro possibile e fuggire.

Alle prime luci dell'alba di quest'oggi l'intero paese è stato tirato giù dal letto da un boato terribile. I residenti delle abitazioni limitrofe al luogo dell'accaduto si sono trovati davanti agli occhi una scena da film: la parete della filiale Mps sventrata e un'auto che a tutta velocità si è dileguata nella notte. Poco tempo dopo sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Lucignano e i vigilantes. Ma dei ladri non c'era più alcuna traccia.

Come detto, il bottino ammonta a circa 25mila euro anche se, avrebbe potuto essere più cospicuo visto che i malviventi sono riusciti ad accedere soltanto ad uno dei due cassetti blindati del bancomat. Nell'altro scomparto, stando a quanto accertato in seguito al colpo, erano custoditi 60mila euro in contanti i quali sono stati lasciati lì senza essere toccati.

Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri di Cortona, guidati dal comandante Monica Dallari, per riuscire a trovare tracce utili che i malviventi possono aver lasciato nel luogo dell'esplosione. Con il supporto della polizia scientifica sono state raccolte prove utili a ricostruire la dinamica dei fatti. A queste si sarebbero aggiunte anche alcune dichiarazioni di testimoni oculari. Da comprendere resta anche che cosa abbia disturbato i ladri da costringerli a lasciare la parte più cospicua del bottino.

Ultimo aggiornamento ore 14.02

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