"Ciao Jacopo", l'addio al bimbo morto cadendo dalla finestra. Al vaglio della Polizia il tablet trovato in camera

La cerimonia si svolgerà alle 11 di questa mattina in duomo. A celebrarla saranno Don Alvaro e don Raffaele, parroco di San Domenico. Poi il piccolo Jacopo sarà portato al cimitero di Arezzo

L'ultimo saluto al piccolo Jacopo sarà celebrato in forma strettamente privata. A stringersi ai genitori e alla famiglia Bacis, ci saranno pochi intimi. Ma l'affetto degli amichetti e dei compagni di gioco del bimbo morto sabato notte cadendo dalla finestra della propria cameretta, non mancherà. Nel sagrato della cattedrale infatti, i compagni di scuola e i lupetti della parrocchia di San Domenico attenderanno la fine della messa e l'uscita del feretro per far volare in cielo dei palloncini. 

La cerimonia si svolgerà alle 11 di questa mattina in duomo. A celebrarla saranno Don Alvaro e don Raffaele, parroco di San Domenico. Poi il piccolo Jacopo sarà portato al cimitero di Arezzo.

Morto a 8 anni cadendo dal terzo piano

Sequestrato il tablet trovato in camera di Jacopo

Intanto gli accertamenti della Polizia di Stato proseguono. La procura, pur avendo aperto un fascicolo conoscitivo, non ha ipotizzato nessun reato: si tratta di un terribile incidente. Ma il tablet trovato nella cameretta del piccolo è stato acquisito. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire cosa è accaduto in quei drammatici momenti di sabato sera: vogliono capire se Jacopo stesse giocando a qualche videogame e se questo abbia in qualche modo portato alla caduta, oppure se sia precipitato per altri motivi.

Sgomento per la morte del piccolo Jacopo

Nessuno ha assistito al tragico volo dal terzo piano dell'abitazione che si trova in via della Dea. I genitori e il fratello erano in casa, ma si trovavano in un'altra stanza. Stando ad una prima ricostruzione, avrebbero chiamato il piccolo affinché li raggiungesse, e non avendo ricevuto risposta sarebbero andati in camera. Ma il bambino non c'era più. I traumi riportati nell'impatto sono stati fatali. 

Una tragedia che ha sconvolto l'intera città. La famiglia di Jacopo infatti è molto conosciuta: il padre è l'ex amaranto Michele Bacis. Il piccolo era il secondogenito dell'ex calciatore di Fiorentina e Arezzo. L'ex difensore da tempo si è stabilito in città, proprio nel centro storico, a due passi da Palazzo Cavallo sede del Comune di Arezzo, in Vicolo della Dea insieme alla moglie e ai due figli. 

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