Cronaca

Addio Serenella. Il funerale, le rose rosse e il ricordo del parroco: "Insieme al marito, a messa ogni domenica"

Lunedì prossimo interrogatorio del marito di fronte agli inquirenti

Entra nel al canale Whatsapp di Arezzo Notizie

"Ogni domenica Alessandro e Serenella venivano qui a messa. Ogni volta ricevevano la comunione. Anche la domenica prima della scomparsa di Serenella, erano qui, insieme. Lei, con la malattia, era tornata come una bambina. Lui se ne prendeva cura". Il parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie ha pronunciato la sua omelia con grande commozione oggi, durante il funerale di Serenella Mugnai. La donna è morta a 72 anni, uccisa dal marito Alessandro Sacchi con un colpo di pistola. Nella chiesa che la coppia frequentava abitualmente, immersa nel verde e nel silenzio, parenti e amici hanno potuto stringersi nel dolore e darle l'ultimo saluto. 

"Per me, celebrare un funerale di una persona che ho conosciuto non è facile - ha spiegato il parroco -. In questa cerimonia diciamo soprattutto grazie, celebriamo quella vita che ci è stata data e le cose belle che Serenella ci ha insegnato". Funerale Serenella Mugnai 1

La tragedia

L'omicidio è avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 giugno. I due, sposati da quasi cinquant'anni, erano nella casa di viale Giotto, soli. Era circa mezzanotte e mezzo quando l'uomo - probabilmente dopo l'ennesima lite - ha impugnato una vecchia Beretta calibro 9, ereditata e mai denunciata, con la quale ha fatto fuoco. Un solo colpo, fatale. Poi la corsa dal vicino di casa a cui ha confessato, sconvolto, di aver compiuto qualcosa di terribile.

Serenella da anni era malata: aveva il Morbo di Alzheimer. Negli ultimi tempi però la sua condizione era precipitata, i sintomi peggiorati. Il marito se ne occupava da solo: solo recentemente pare avesse cercato l'appoggio di un centro di urno. 

La richiesta parlare con gli inquirenti

Dopo il delitto per il marito si sono aperte le porte della casa circondariale San Benedetto, dove si trova adesso in attesa di una sistemazione alternativa in una struttura protetta. Lunedì 1 luglio parlerà con il pm Marco Dioni: attraverso i suoi legali, Piero Melani Graverini e Stefano Sacchi, ha chiesto di poter rendere un interrogatorio, per ripercorrere la vicenda e spiegare cosa è accaduto in quei drammatici momenti. Di fronte agli inquirenti aveva detto di non farcela più a sostenere quella situazione.

Oggi intanto l'addio a Serenella. Sulla bara tante rose rosse, in chiesa tante persone che l'hanno amata. 


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio Serenella. Il funerale, le rose rosse e il ricordo del parroco: "Insieme al marito, a messa ogni domenica"
ArezzoNotizie è in caricamento