Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

"Correrai e giocherai sempre con noi". Il Valdarno dice addio a Ruben, la veglia al Fedini poi il funerale

Centinaia i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia Bindi. Gli amici del calcio, società sportive, amministrazioni comunali e singoli cittadini hanno voluto dedicare qualche istante per ricordare quel piccolo uomo

E' volato via in silenzio circondato dall’amore di chi non lo ha mai lasciato neppure per un attimo. Ruben ha lottato per quasi due anni ma alla fine, purtroppo, non ce l’ha fatta. Il Valdarno intero piange la scomparsa del giovanissimo concittadino che il 23 dicembre del 2019 era rimasto coinvolto in un pesantissimo incidente stradale a bordo di uno scooter. Per circa un anno e mezzo è rimasto ricoverato, in coma, all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove era giunto in seguito all’incidente. Nonostante la famiglia e i medici non si siano mai arresi purtroppo non è stato possibile salvare la vita al 16enne.

Ieri la salma è stata trasferita alla chiesa della croce del Papi alla Gruccia mentre questa mattina il feretro arriva allo stadio Fedini di San Giovanni Valdarno dove alle 14,30 si terrà una veglia funebre, poi tutti si sposteranno in chiesa per il rito funebre “in un clima di tristezza ovviamente - scrivono da forzasangio.it, il sito ufficiale dei tifosi della Sangiovannese - ma anche di festa come nelle intenzioni della famiglia che vuole ricordare Ruben nella sua spensierata giovinezza”. Componente dell’Atletico Levane Leona, aveva mosso i primi passi calcistici con le giovanili della Sangiovannese.

Prenderanno parte alla cerimonia funebre, tra gli altri, anche il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi e il preside dell’Isis Valdarno, Lorenzo Pierazzi. Centinaia i messaggi di cordoglio arrivati in queste ultime ore alla famiglia Bindi. Gli amici del calcio, società sportive, amministrazioni comunali e singoli cittadini hanno voluto dedicare qualche istante per ricordare quel piccolo uomo.

Il toccante messaggio di Leonardo De - Nicola Forza Sangio

“È giusto morire così giovani quando l’alba della vita ti ha da poco irradiato i suoi primi raggi ? Ed il corpo ancora deve essere riscaldato e fortificato da tutto quello che poi un esistenza terrena si porta con sé, nel bene e anche nel male ? Quante volte ci siamo chiesti se ha un senso tutto ciò e… perché ? Ed è una domanda senza una risposta, se non bagnata dal pianto imperituro dei familiari, degli amici, della gente comune. Perché quando muore un ragazzo di 15 anni come Ruben Bindi il dolore è di tutti, compresi coloro che non lo conoscevano. In questo lungo periodo di sofferenza e di speranza mi piace ricordare la forza del padre Gabriele, di Elenia e di Morgan che mai hanno piegato il capo lottando con lui fino alla fine, come si alimenta una pianta che non vogliamo mai appassisca, la più preziosa di tutte ed insostituibile. Oggi è un altro giorno di dolore per la comunità sangiovannese: proprio in questi giorni rigiravo fra le mani una delle mie tante foto e vedevo “l’indiano” in piedi…. tifoso azzurro fra i tifosi durante la celebre partita del 1991 col Pietrasanta in un Fedini grondante passione. Ma è questo un lutto enorme che va oltre il significato della nostra semplice e pur sentita appartenenza. Così ancora una volta non ci resta che piangere e versare le lacrime di questa vita passata attraverso tanti e tanti dolori. Il mio abbraccio amici è oggi quello della comunità intera: cari genitori, fratello, familiari pensate se potete sempre a Ruben come un dono del cielo. Infinitamente breve …..troppo breve”.

Dal mondo del calcio

“Quando un ragazzo di 16 anni ci lascia il dolore è di tutti, compresi coloro che non lo hanno conosciuto. La Asd Sangiovannese 1927 e la Marzocco Sangiovannese si stringono con profondo rispetto al dolore della famiglia e dei suoi cari. Alla madre Elenia, al padre Gabriele e al fratello Morgan esprimiamo le più sentite condoglianze in questo giorno di sincera commozione”.

“Vicini nel vostro dolore e con forte commozione esprimiamo il nostro cordoglio per il vostro caro Ruben - scrivono dall’usd Antella - Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Bindi e a voi tutti”.

“Ci sono momenti che non vorremmo mai vivere - spiegano dall’Atletico Levane Leona - Dolori che non saremo mai pronti ad affrontare. Sarai sempre parte di noi, correrai e giocherai sempre a fianco a noi. Che la terra ti sia lieve. Ciao Ruben”.

Cordoglio a Castelfranco Piandiscò

La Comunità di Castelfranco Piandiscò si unisce al cordoglio della famiglia e di tutta la Vallata per la scomparsa di Ruben Bindi. Ai genitori, legati al nostro territorio, l'amministrazione comunale a nome di tutta la cittadinanza esprime le proprie condoglianze.

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