Fort Knox, di nuovo in aula: attesa per capire se il procedimento sarà spostato a Napoli

Oltre 50 imputati hanno scelto la strada del patteggiamento. Per gli altri, implicati nella vicenda Fort Knox, oggi si svolgerà l'udienza preliminare di fronte al Gup Cecchi. Sono rimasti solo in 8 gli imputati che non hanno chiesto patteggiamenti...

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Oltre 50 imputati hanno scelto la strada del patteggiamento. Per gli altri, implicati nella vicenda Fort Knox, oggi si svolgerà l'udienza preliminare di fronte al Gup Cecchi. Sono rimasti solo in 8 gli imputati che non hanno chiesto patteggiamenti o riti alternativi e questa mattina non sarà ancora il momento per il rinvio a giudizio. Prima infatti il giudice si dovrà pronunciare sulle richieste di incompetenza territoriale presentate da un gruppo di imputati campani che chiedono di spostare l'intero procedimento a Napoli. Richiesta alla quale si è fin da subito opposto il pm Marco Dioni.

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Ultima tappa processuale poi il 28 giugno: in quella data dovrebbero arrivare i verdetti. LA VICENDA

Fort Knox è il nome dato dagli inquirenti ad una grossa operazione contro il riciclaggio di denaro svolta circa cinque anni fa dalla procura di Arezzo. L’inchiesta partì con un blitz della Guardia di Finanza, nel 2012, in un casolare di Manciano (denominato appunto Fort Knox). Le fiamme gialle scoprirono un giro di metallo a nero – soprattutto oro – per un volume d’affari che all’epoca gli inquirenti stimarono in circa 180 milioni di euro. Il casolare, di proprietà dell’imprenditore Michele Ascione, era una sorta di “centrale” dove avvenivano gli scambi. Il deus ex machina dell’organizzazione, secondo l’accusa, sarebbe stato un finanziere residente in Svizzera, Peter Kamata. Gli indagati sono sia aretini che partenopei e anche le perquisizioni (oltre 200) si svolsero tra Arezzo e Napoli. Secondo la ricostruzione della procura, il meccanismo partiva con la vendita di gioielli in compro-oro della Campania: il metallo veniva poi trasformato in lingotti che poi finivano in Svizzera in cambio di soldi. Tutto a nero.

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