Cronaca

Finto contratto di lavoro per ottenere il permesso di soggiorno: due nei guai

Ad essere denunciato è stato un consulente del lavoro di San Giovanni Valdarno e una donna di origini albanesi.

Si sono impadroniti degli accessi al portale Inps di un malcapitato e, una volta online, hanno compilato i moduli necessari affinché risulatasse l'arrivazione di un contratto di lavoro con una cittadina albanese. Così la donna, a sua volta complice della truffa, avrebbe potuto ottenere senza troppi problemi il permesso di soggiorno.
E' stato soltanto dopo mesi che la vittima della truffa si è accorta di essere finita nella rete di un raggiro ed ha contattato i carabinieri di Arezzo.

Sono in tutto due le persone denunciate dai militari aretini. Si tratta di un consulente del lavoro di San Giovanni Valdarno ed una donna albanese, accusati di aver commesso una truffa ai danni di un residente a Laterina Pergine Valdarno.

"I militari - fanno sapere dal comando provinciale di Arezzo - attraverso una mirata attività investigativa, hanno accertato che i due, attraverso l’utilizzo fraudolento dei dati personali e dei codici di accesso al portale dell’Inps della vittima, attestavano falsamente l’esistenza di un rapporto di collaborazione domestica tra lo stesso e la cittadina albanese, al fine di ottenere il rilascio del permesso di soggiorno per quest’ultima. La vittima si era rivolta ai carabinieri dopo aver scoperto di essere stato raggirato a seguito di una richiesta della corresponsione di più di 5.000 euro di contributi non dovuti e non versati in tre anni da parte dell’Inps".

Il consulente del lavoro e la donna sono stati denunciati per i reati di truffa ai danni dello Stato, frode informatica, sostituzione di persona, falso in atto pubblico e alterazione o contraffazione di documenti idonei al rilascio o rinnovo del permessi di soggiorno.

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