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Finestra di una scuola crolla su maestra e bambino

Il fatto, senza gravi conseguenze, è accaduto in una prima della scuola elementare di Poppi

Una finestra di una scuola elementare è crollata addosso ad una maestra mentre stava cercando di aprirla per areare l'aula, con il suo corpo l'insegnante ha protetto un bambino che altrimenti sarebbe stato colpito.

Il fatto è accaduto ieri mattina nella prima elementare del plesso scolastico di Poppi e a darne notizia con un lungo post pubblicato ieri sera è stato lo stesso sindaco Carlo Toni che appena appreso del fatto si è recato sul posto.

"In tarda mattinata ero come di consueto in Comune, la stanza del Sindaco che si affaccia sul viale dei Pini  quando con un sussulto ho sentito le sirene dell'ambulanza e come capita in questi casi un brivido ti scuote e pensi immediatamente a cosa possa essere successo, a chi in quel momento possa avere bisogno di aiuto e speri sempre in cuor tuo che tutto possa risolversi senza sofferenza e dolore. Poi la notizia, una finestra con apertura a vasistas per il non funzionamento del sistema meccanico di fine corsa si è ribaltata sulla maestra, la quale con l'istinto materno che contraddistingue ogni donna, non appena resasi conto di quello che stava succedendo ha fatto scudo con il suo corpo su uno scolaro che le era vicino proteggendolo quasi abbracciandolo come solo una mamma sa fare."

Il fatto è accaduto durante l'ora di religione mentre i bambini stavano preparando la poesia di Natale.

"La paura è stata grande - racconta il sindaco Toni -, la maestra e il bambino sono stati trasportati all'ospedale del Casentino ed ad Arezzo. Le loro condizioni sono buone e torneranno a casa e data l'ora in cui scrivo, penso che già lo siano. Ci siamo recati sul posto insieme ai funzionari della A.S.L. che dovranno capire la dinamica dell'accaduto. Evitiamo facili commenti senza conoscere i fatti sui quali faremo piena luce con trasparenza e onestà. Per il momento auguriamo alla maestra e al bambino una rapida guarigione, a loro la nostra vicinanza e il nostro affetto. Qualcuno dall'alto stava ascoltando la poesia dei bambini, un canto di gioia verso il Cielo e ci ha protetto."

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