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Fincen Files, c'è anche Arezzo nella grande inchiesta internazionale sul riciclaggio di denaro sporco

L'Espresso pubblica a puntate il lavoro giornalistico investigativo fondato sui documenti del Tesoro americano: "Nelle carte spuntano anche conti bancari italiani, che interessano soprattutto orafi di Arezzo, imprese petrolifere liguri e aziende lombarde di materiali ferrosi"

Anche la città di Arezzo è citata nei FinCen Files, serie di documenti su transazioni di denaro sospette, il cui contenuto è trepelato e rappresenta il corpus di una grande inchiesta giornalistica internazionale. Enormi le cifre in ballo: più di duemila miliardi di dollari. Denaro sporco, secondo la ricostruzione dei cronisti, "incanalato da società offshore, fiduciari-prestanome e banche compiacenti, che hanno arricchito oligarchi russi amici di Putin, uomini di Trump, evasori europei, dittatori africani e asiatici, politici sudamericani, trafficanti di droga e armi, criminali di ogni risma. Con tesori nascosti nei paradisi fiscali, che ora portano anche in Italia. Mentre in tutto il mondo gli Stati nazionali perdono tasse e hanno sempre meno soldi per finanziare ospedali, scuole e servizi essenziali per i cittadini". In Italia è il settimanale L'Espresso a pubblicare, in esclusiva e a puntate, la grande inchiesta sulle centrali globali del riciclaggio.

BuzzFeed e IciJ

L'indagine è fondata sui documenti riservati del Tesoro americano, ottenuti da BuzzFeed News e condivisi con il Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi (Icij), che nel 2017 ha ottenuto il Premio Pulitzer per le inchieste sui Panama Papers: tale documentazione è costittuita da oltre 2mila rapporti del Fincen (Financial crimes enforcement network), ovvero l’agenzia anti-riciclaggio degli Stati Uniti, e copre un arco temporale dal 2000 al 2017. "In sedici mesi di lavoro, oltre 400 giornalisti di 88 nazioni hanno potuto analizzare bonifici sospetti per un totale di ben 2.099 miliardi di dollari. Un troncone dell'inchiesta riguarda Danske Bank, la banca danese al centro di uno scandalo di riciclaggio da oltre 200 miliardi di euro: qui è l'Espresso ad aver procurato i documenti al consorzio", scrive il settimanale.

Arezzo, Liguria e Lombardia

E proprio nella prima puntata dell'inchiesta, L'Espresso svela che la provincia di Arezzo è toccata dalla ricostruzione giornalistica.

Le cifre complessive dei Fincen Files sono impressionanti - scrive il settimanale - solo Deutsche Bank ha gestito operazioni di sospetto riciclaggio per circa 1.300 miliardi di dollari (...).  A seguire, nella classifica dei Fincen Files, compaiono Jp Morgan Chase (514 miliardi), Standard Chartered (166 miliardi), Bank of New York Mellon (64 miliardi) e decine di altri istituti con cifre minori. Nelle carte spuntano anche conti bancari italiani, che interessano soprattutto orafi di Arezzo, imprese petrolifere liguri e aziende lombarde di materiali ferrosi.

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