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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Fideiussioni truffa, Arezzo parte lesa. Cinque persone indagate dalla procura

La vicenda risale a un anno fa e fu proprio la società amaranto a sporgere denuncia dopo che si trovò costretta a sostituire la documentazione per l'iscrizione al campionato, per un totale di 900 mila euro

Era l'autunno del 2020 quando l'Arezzo, dopo la segnalazione della Lega Pro, dovette sostituire le fideiussioni stipulate con Winter Bank per un importo totale di 900 mila euro. Oggi si scopre che cinque persone, legate al broker incaricato della mediazione, sono indagate per truffa dalla procura di Arezzo.

Le fideiussioni, utilizzate per l'iscrizione al campionato di serie C e per l'extrabudget necessario a coprire le operazioni di calcio mercato, in realtà erano semplici pezzi di carta, del tutto scollegate dagli istituti bancari o assicurativi.

Sotto indagine ci sono cinque italiani, tra i quali un avvocato che, come riportato dal Corriere di Arezzo, veicolava in Bulgaria i proventi delle commissioni intascate. Nel caso dell'Arezzo, truffato come Livorno e Novara, si tratta di circa 190mila euro.

Fu proprio la società amaranto a sporgere denuncia e da lì è partita l'attività degli inquirenti, guidati dal sostituto procuratore Angela Masiello. Il modus operandi, a quanto pare, era stato utilizzato dagli indagati anche in altri contesti e circostanze. 

L'Arezzo, con un breve comunicato stampa, ha ribadito di essere parte lesa in questa vicenda e, in quanto vittima di una frode, attende la chiusura delle indagini per poter valutare eventuali azioni legali.

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