Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Evase rubando un'auto alla Casa Pia, sottoposto a doppio processo: uno per la fuga l'altro per il furto

Era in regime di semilibertà quando ha rubato un'auto di un'assistente della Casa Pia e si è dato alla fuga. Fu ritrovato dai carabinieri di Pistoia 3 giorni dopo e riportato in carcere. Il protagonista della vicenda, che fino allo scorso aprile...

foto-70

Era in regime di semilibertà quando ha rubato un'auto di un'assistente della Casa Pia e si è dato alla fuga. Fu ritrovato dai carabinieri di Pistoia 3 giorni dopo e riportato in carcere. Il protagonista della vicenda, che fino allo scorso aprile si era comportato da detenuto modello, è adesso a processo, imputato in due diversi procedimenti: uno per furto e uno per evasione.

Nei giorni scorsi la vicenda della rocambolesca fuga, che colpì molto gli aretini, è approdata nell'aula del gup ed è stata rinviata ad ottobre. L'accusa è di furto, ma l'udienza non è entrata nel merito dei fatti perché c'è stato un impedimento nel trasporto dell'uomo - sempre detenuto a Prato - fino al tribunale di Arezzo. Il procedimento, nel quale l'imputato è assistito dall'avvocato Fiorella Bennati, è stato rinviato al prossimo autunno.

La vicenda risale allo scorso 3 aprile. Era un venerdì e l'uomo, un 62enne di origini laziali, stava svolgendo dei lavori sociali alla Asp Fossombroni (oltre che presso l'ospedale San Donato). Intorno alle 16,30, approfittato delle chiavi dell'auto che gli ha consegnato una dipendente per andare a recuperare dei documenti che erano nel veicolo, l'uomo ha messo in moto e si è allontanato, senza far ritorno. Era finito in galera per reati contro il patrimoni: si era macchiato del furto di una borsa ad una signora in Duomo. Fu acciuffato in piazza Guido Monaco con la borsa tra le mani. Dopo l'arresto però la sua condotta era stata impeccabile, tanto essere ritenuto idoneo al regime di semi-libertà. Ed in effetti, prima di quel venerdì, si era comportato in maniera impeccabile. Poi l'occasione: quelle chiavi in mano, l'auto improvvisamente a disposizione: ha messo in moto e si è dileguato. Fu cercato per tre giorni: all'inizio della settimana successiva fu scovato a Pistoia dai Carabinieri e arrestato nuovamente.

E dire che nell'arco di un anno sarebbe stato libero.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Evase rubando un'auto alla Casa Pia, sottoposto a doppio processo: uno per la fuga l'altro per il furto

ArezzoNotizie è in caricamento