Casi di epatite dopo aver preso integratori alla curcuma, la Regione: "Sospendere l'assunzione". I prodotti a rischio

Una decina di casi di epatite colestatica acuta segnalati dall'Istito Superiore di Sanità: quattro sono toscani. L'elenco dei prodotti e dei lotti implicati sul sito del Ministero della Salute. La patologia non è infettiva e non è contagiosa

L'Istituto Superiore di Sanità ha segnalato negli ultimi giorni una decina di casi di epatite colestatica acuta, una patologia non infettiva e non contagiosa, che sarebbero riconducibili al consumo di integratori alimentari a base di curcuma. "Al momento attuale - rende noto la Regione Toscana - 4 di questi casi si sono verificati in Toscana. Tutti i casi si sono risolti favorevolmente".

I casi toscani

Il Centro Regionale Toscano di Farmacovigilanza - spiega una nota - sta approfondendo lo studio di questi casi, in stretta collaborazione con il Centro di Riferimento Regionale Toscano per la Fitoterapia e con il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell'Istituto Superiore di Sanità.

I prodotti che sarebbero implicati

Il sito del Ministero della Salute riporta in una nota il nome dei prodotti che sarebbero implicati ed in alcuni casi anche i lotti, aggiungendo che "sono in corso verifiche sul territorio da parte delle autorità sanitarie"

(https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3750).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Sospendete l'assunzione di qualsiasi integratore a base di curcuma"

Dal momento che i casi sembrano essersi verificati con prodotti di ditte differenti - aggiunge la nota della Regione Toscana - una delle ipotesi attualmente allo studio è che questi possano essere stati realizzati con una materia prima comune contaminata con sostanze epatotossiche. Per questa ragione si consiglia di sospendere l'assunzione di qualunque integratore a base di curcuma, nell'attesa di un chiarimento da parte delle agenzie regolatorie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm entro domenica 25 ottobre: ipotesi coprifuoco. Novità su scuola e bus

  • Coronavirus Toscana: oggi 866 nuovi casi, 13 i decessi. La mappa provincia per provincia

  • Coronavirus: +812 casi oggi in Toscana e due morti. I dati, provincia per provincia

  • Coronavirus, il bollettino della Asl: 64 nuovi positivi nell'Aretino. Ci sono bimbi, studenti e insegnanti

  • "In terapia intensiva anche 50enni senza patologie pregresse", così la nuova ondata del Coronavirus

  • Lo sfogo del direttore di Rianimazione: "Abbracci senza mascherina, la gente non ha capito. Mi sono stancato"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento