"Doris dacci una mano", i raggirati dal promotore protestano. Mediolanum: "Tuteleremo le vittime"

"Ennio Doris dacci una mano!". Così hanno cantato questa mattina una ventina di aretini, in protesta sotto la sede Mediolanum di viale Mecenate ad Arezzo La manifestazione ha visto per protagonisti coloro che hanno perso centinaia di migliaia...

 

"Ennio Doris dacci una mano!". Così hanno cantato questa mattina una ventina di aretini, in protesta sotto la sede Mediolanum di viale Mecenate ad Arezzo

La manifestazione ha visto per protagonisti coloro che hanno perso centinaia di migliaia di euro di risparmi, denunciando un promotore finanziario aretino, G.B. di 53 anni, di aver fatto sparire il loro denaro. L'uomo, che lavorava per conto di Banca Mediolanum, è stato sospeso e poi radiato dall'albo nel 2013.

Il caso era esploso nel 2012, c'è chi denuncia di aver perso, da solo, 200mila euro. La Consob aveva, tempo fa, fatto una stima complessiva delle perdite: 320mila euro. I manifestanti sostengono che i soldi spariti siano molti di più.

Una cinquantina le persone coinvolte, tra Arezzo, Sansepolcro, Anghiari e San Giustino Umbro: alcune di loro hanno intavolato una trattativa privata con Mediolanum per arrivare una soluzione, i venti in protesta chiedono di riavere il denaro investito; temono che la lunga indagine preliminare sulla vicenda faccia cadere in prescrizione il reato, allontanando la possibilità di un risarcimento.

"Adesso - hanno spiegato i manifestanti - chiediamo che la banca ci risarcisca. Poi la banca potrà far rivalsa sul promotore".

Le replica dell'istituto di credito

La banca, dal canto suo ha espresso, attraverso una nota la propria posizione in merito alla vicenda.

Con riferimento alla vicenda dell’ex promotore finanziario G.B., Banca Mediolanum conferma il suo proposito di tutelare tutti i propri clienti e di risarcire tutti coloro che ne abbiano diritto. L’attività del promotore è emersa in seguito alle verifiche continue effettuate dalla banca, a tutela e nell’interesse della propria clientela, le cui risultanze sono state portate alla attenzione della competente procura. Premesso ciò, la banca informa che i clienti che hanno lamentato potenziali anomalie sono poche unità, tutte rappresentate da un proprio legale. La banca ha incontrato ciascun cliente personalmente e a tutti ha fornito, anche per iscritto, le indicazioni operative per la corretta gestione del caso, nonché i referenti presso la sede della banca ai quali rivolgersi in ogni momento. Alcuni di questi clienti sono già stati rimborsati sulla base dei riscontri forniti, altri stanno valutando con i propri legali le proposte transattive formulate dalla banca. Alcuni hanno invece optato per una via giudiziaria. Banca Mediolanum ricorda che l’interesse a tutelare la propria clientela è supportato anche da un’opportuna copertura assicurativa.

@MattiaCialini

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