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E45, via ai lavori di Anas per la riapertura parziale: "Radar, sensori e droni per monitorare il viadotto"

L'infrastruttura potrà essere riaperta ai soli veicoli leggeri fino a 3,5 tonnellate, su una sola corsia per ogni senso di marcia. Nel dettaglio, verranno riaperte le corsie di sorprasso in entrambe le direzioni: le corsie esterne, considerate meno sicure, non saranno praticabili. 

Lavori a tutta velocità per riaprire parzialmente il viadotto Puleto e quel tratto di E45 che si allunga nel territorio tra Pieve Santo Stefano e la Romagna chiuso dallo scorso 19 gennaio. In quel giorno infatti  scattò il sequestro preventivo della Procura che ha letteralemente diviso in due l'Italia. 

Dopo la notifica della Procura di Arezzo, Anas ha dato disposizioni immediate: per la riapertura sono infatti necessari degli accorgimenti e degli interventi da svolgere a breve giro. Intanto questa mattina, condizioni meteo permettendo, saranno avviati anche i lavori già appaltati per la manutenzione dell’opera: quelli consegnati lo scorso dicembre che sarebbero dovuti partire a primavera. 

Ma cosa prevede il provvedimento? L'infrastruttura potrà essere riaperta ai soli veicoli leggeri fino a 3,5 tonnellate, su una sola corsia per ogni senso di marcia. Nel dettaglio, verranno riaperte le corsie di sorprasso in entrambe le direzioni: le corsie esterne, considerate meno sicure, non saranno praticabili. 

La riapertura, inoltre, sarà condizionata all’installazione di un sistema di monitoraggio automatico della struttura tramite sensori che serviranno per verificare vibrazioni anomale del viadotto. Qualora si verificassero, il tratto sarebbe di nuovo chiuso al traffico. 

La procura ha anche chiesto di provvedere "al ripristino delle opere di regimazione delle acque sulla piattaforma stradale, all’installazione di un autovelox e della segnaletica che restringe la carreggiata". La regimazione delle acque risulta essere uno degli aspetti più importanti, perché le infiltrazioni avrebbero concorso  in modo considerevole al degrado del viadotto. Per quanto riguarda l'autovelox, sarà allestito per assicurare che i limiti di velocità (50 chilometri orari) non vengano superati. 

Oggi intanto entrano nel vivo i lavori per la riduzione delle corsie e l'installazione della cartellonistica. Al via anche la realizzazione della segnaletica orizzontale, rinviati a oggi a causa del maltempo degli ultimi giorni. Prosege inoltre l'installazione del radar che servirà per monitorare la situazione e Anas metterà a punto tra oggi e domani un sistema di monitoraggio con alcuni droni, che permetteranno di osservare alcuni punti del viadotto altrimenti non visibili.

La riapertura? Se i lavori di Anas procederanno senza intoppi dovuti al maltempo o ad altri fattori, potrebbe essere ipotizzabile tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima.

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