Cronaca

Droga a domicilio: 4mila consegne in un anno. Gang dietro le sbarre

Tra le situazioni emerse c'è anche quella dove i pusher hanno effettuato consegne davanti ad una scuola di Indicatore

Immagine di repertorio

Davanti al gup Fabio Lombardo sono apparsi per rispondere dell'accusa di spaccio.
E' stato in aula ad Arezzo che la vicenda riguardante i nove pusher a domicilio è stata ripercorsa per l'avvio del processo a loro carico.

Secondo quanto riscostruito il gruppo, composto tutto da cittadini nigeriani tra cui anche una donna, aveva messo in piedi un fruttuoso giro d'affari con droga consegnata praticamente a domicilio. Il tutto grazie alla creazione di un'articolata rete sul territorio fatta di ordinativi, pali e vedette. 

I luoghi raggiunti? Tutta la città e anche le frazioni. Tra le situazioni emerse infatti, c'è anche quella dove i pusher hanno effettuato consegne davanti ad una scuola di Indicatore oppure quelle dove gli scambi avvenivano davanti ai supermercati del centro cittadino.

La gang, in seguito alle indagini condotte dai carabinieri, nell'anno di attività è riuscita a portare a compimento oltre quattromila consegne. Acciuffati e sbattuti in carcere, ieri mattina sono apparsi tutti davanti al gup.

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