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Mascherina obbligatoria durante le lezioni per i piccoli e didattica a distanza alle superiori. Cosa cambia nella scuola

Con il nuovo decreto del presidente del Consiglio si inaspriscono le regole per contenere il contagio di Coronavirus. Ecco le novità per i 45mila studenti aretini

Da domani nel mondo della scuola ci sarà un'altra nuova - annunciata - rivoluzione. Da un lato la didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori e dall'altra l'uso delle mascherine obbligatorie in classe fin dalle elementari. Il nuovo dpcm è molto chiaro: anche i più piccoli, per contenere la travolgente ondata dell'epidemia di coronavirus, dovranno indossare i dispositivi di sicurezza.

Dalle elementari alle medie, dall'ingresso all'uscita, senza toglierla quando si siedono al proprio banco. E per i più grandi? La didattica a distanza è prevista al cento per cento, sono però salvaguardate le attività di laboratorio e la presenza degli alunni con bisogni educativi speciali che saranno accolti comunque in classe e da lì, insieme all’insegnante, potranno collegarsi con i compagni che si trovano a casa.

Restano sospesi i "viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio […] da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti“.

Sono oltre 45mila gli studenti aretini che dovranno adeguarsi alla nuova normativa. Ma per loro le cose potrebbero cambiare se anche la Toscana venisse inserita tra le zone rosse.

Perché in quel caso la didattica a distanza verrebbe estesa anche alle classi seconda e terza media, mentre resterebbero le lezioni in presenza per le scuole elementari, per la classe prima media e per i servizi all’infanzia. Ovviamente sempre con uso obbligatorio delle mascherine (salvo che per i bimbi al di sotto dei 6 anni).

Le novità saranno attuate da domani al 3 dicembre prossimo. 

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