Cronaca Bucine

Verso la discarica con elettrodomestici, una caldaia e bidoni cosparsi d’olio esausto

Due autotrasportatori sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Bucine: erano diretti verso un centro di conferimento rifiuti dell’aretino, ma non erano in regola

Nel corso dell’estate, sul fronte della tutela dell'ambiente, i carabinieri di Bucine (compagnia di San Giovanni Valdarno) si erano attivati in due differenti occasioni, deferendo tre autotrasportatori e sequestrando 2 autocarri carichi di materiali pericolosi. Analogamente, hanno proceduto ieri, nei confronti di altri due autotrasportatori, sottoposti a controllo mentre erano diretti verso un centro di conferimento rifiuti dell’aretino. In particolare, i soggetti controllati avevano omesso di confezionare adeguatamente i rifiuti trasportati per lo smaltimento, e di separare dalle altre componenti gli oli combusti, che, laddove non correttamente smaltiti, diventano estremamente pericolosi per l’ambiente in cui vengono dispersi. Nello specifico, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo il conducente di un furgone – e il suo socio – impiegato per il trasporto di rifiuti pericolosi. I carabinieri di Bucine hanno accertato che i medesimi, sebbene in regola con l’iscrizione all’albo dei gestori ambientali, erano diretti in discarica, trasportando sul proprio autocarro degli elettrodomestici, una caldaia e dei bidoni, cosparsi da un bagno d’olio combusto. Il tutto è stato ovviamente sottoposto a sequestro, e ai due è stato contestato il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, previsto dal Testo Unico delle norme in materia ambientale.

Denuncia per guida sotto gli effetti di sostanze stupefacenti

Nelle stesse ore, sempre a Bucine, i carabinieri hanno deferito un soggetto sorpreso alla guida sotto gli effetti di sostanza stupefacente. Anche in questo caso, la pattuglia della locale Stazione dell’Arma è intervenuta in occasione di un normale controllo alla circolazione stradale. Nell’occorso, i militari operanti, notando che dall’abitacolo dell’auto fuoriusciva un odore acre riconducibile a quello delle sostanze stupefacenti, decidevano di sottoporre il conducente a perquisizione personale e veicolare, trovandolo in possesso di alcuni grammi di hashish. A quel punto, il conducente veniva accompagnato in ospedale ed invitato a sottoporsi alle previste analisi di laboratorio per l’esaltazione dell’eventuale presenza di tracce di stupefacenti nell’organismo, risultando positivo ai cannabinoidi e venendo conseguentemente deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo per guida sotto gli effetti di sostanze stupefacenti, prevista dal Codice della Strada, e contestualmente segnalato alla Prefettura di Arezzo per possesso ai fini di uso personale di sostanza stupefacente.

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