Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Arezzo si fa forza, ma quanti danni (di nuovo) per gli allagamenti. Tornano a casa le famiglie evacuate

Ieri sera, intorno alle 18,30, dopo una giornata di chiusura, è stato riaperto il Ponte Catolfi sull'Arno, tra Ponticino e Laterina. Erano stati allontanati alcuni residenti per precauzione

Immagine tratta da Facebook (pubblicata da Renato Viscovo)

Dopo la grande preoccupazione, la situazione sta tornando alla normalità e si contano i danni. I fiumi in piena si stanno sgonfiando e la portata dell'Arno è sensibilmente ridotta.

Le conseguenze più severe nel comune capoluogo si registrano a Ponte Buriano, dove il fiume ha allagato parco giochi, campo sportivo e aree limitrofe. Domani sono in programma lavori di sistemazione grazie all'impegno dei volontari.

"La conta dei danni è altissima a Ponte Buriano"

Ieri sera, intorno alle 18,30, dopo una giornata di chiusura, è stato riaperto il Ponte Catolfi sull'Arno, tra Ponticino e Laterina. Erano state anche evacuate alcune famiglie, per precauzione.

Crollo a Loro Ciuffenna, una famiglia evacuata

Il comunicato della Regione Toscana

 Ad Arezzo non si sono registrate criticità significative sui corsi d'acqua. Ci sono segnalazioni di famiglie evacuate a causa di abitazioni interessate da frane e smottamenti nei comuni di Loro Ciuffenna e Laterina-Pergine Valdarno. Si conferma inoltre il corretto funzionamento degli invasi di La Penna e Levane che, in attuazione delle normative vigenti, hanno rilasciato soltanto l'acqua in ingresso ai due invasi con un comportamento che i tecnici definiscono "corretto".

Esondazioni nell'Aretino

"Nel week end del nubifragio - spiega una nota del Consorzio di Bonifica - il territorio è stato interessato da esondazioni circoscritte e rigurgiti che hanno invaso, in alcuni punti, i campi coltivati. I sopralluoghi effettuati dai tecnici del Consorzio sul reticolo di gestione hanno evidenziato diffusi danni alle opere. Particolarmente diffusi in Valdichiana, in Valdarno e in Casentino dove si sono registrati due eventi franosi, uno dei quali ha interessato la ciclopista dell’Arno. Pur essendo ancora prematuro un bilancio realistico, dai primi rilievi si riscontrano interramenti da rimuovere, erosioni di sponde, rotture e frane sui corpi arginali: priorità già segnalate dal CB2 al Genio Civile Valdarno Superiore con cui nella mattinata ha fatto il punto".

VIDEO | Esonda l'Arno a Ponte Buriano

"I livelli idrici in molti punti permangono alti. Potrebbero quindi verificarsi altri dissesti attualmente non prevedibili. Inoltre occorre tenere presente che ci sono aree in cui è impossibile effettuare i rilievi perché non ancora raggiungibili”, spiega la presidente del Consorzio 2 Alto Valdarno Serena Stefani. E aggiunge: “Posso solo dire che il grande lavoro di prevenzione realizzato dal Consorzio, in questi mesi, ha permesso di tamponare una situazione non facile, caratterizzata da precipitazioni intense e continuative che hanno messo a dura prova l’itero reticolo”.

La situazione in Casentino

“Il codice arancione è passato, abbiamo qualche strascico da gestire". Il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli e il vice Matteo Caporali fanno sapere che: “Abbiamo avuto qualche problema alla strada di accesso di Marciano per un piccolo smottamento. Anche l’esondazione dell’Arno avvenuta all’altezza di Bacano è stata costantemente monitorata e non ci sono stati danni. Già questa mattina gli operai dell’ufficio manutenzione si sono mossi, nelle prossime settimane sarà necessario rafforzare e allargare gli interventi".

La mappa dei danni in Casentino

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