Danni al dormitorio, incontro Comune-Caritas: "Un solo episodio in tre mesi, bilancio positivo. Servizio va avanti"

"Episodio che non va minimizzato ma non si devono creare allarmismi inutili".

L'incontro era stato annunciato già ieri mattina. Dopo il violento episodio che ha interessato il dormitorio, Comune e Caritas si sono ritrovati per valutare la situazione. All'appuntamento, in palazzo comunale, erano presenti l'assessore alle politiche sociali Lucia Tanti, la dirigente Silvana Chianucci, la funzionaria Paola Garavelli e il vicecomandante della polizia locale Aldo Poponcini, il direttore della Caritas Diocesana, monsignor Giuliano Francioli, 

“La prima cosa che mi preme sottolineare – ha dichiarato Lucia Tanti – è che sull’esperienza del dormitorio ci accomuna un giudizio positivo. In circa tre mesi, ovvero da lunedì 3 dicembre, sono trascorse molte notti e dall’apertura della struttura abbiamo avuto un solo evento critico. Ci pare di poter dire che quest’ultimo non fa ‘giurisprudenza’ e che la situazione sia più che sotto controllo. Stiamo dimostrando che risposte solidali e rispetto delle regole stanno bene insieme e sono un punto fermo per le politiche di coesione sociale. Questo anche grazie agli agenti della polizia locale che si sono impegnati a garantire la loro disponibilità a essere presenti quotidianamente, sia durante la fase degli ingressi notturni che della riapertura mattutina. Adesso ci aspetta lo sprint finale e in quest’ultimo scorcio di tempo, la chiusura è infatti prevista il 7 aprile, coinvolgeremo anche le unità di strada in una proficua collaborazione sempre con Caritas”.

Danni al dormitorio: sfondato il portone

La Caritas diocesana ha rinnovato la collaborazione con il Comune di Arezzo nell’espletamento di questo servizio a favore dei senza tetto e, pur dispiacendosi per l’episodio accaduto, da parte in particolare di un ospite, "intende manifestare il proprio riconoscente apprezzamento per i volontari che garantiscono – ogni sera – il servizio del dormitorio e a coloro che vigilano sul monitoraggio e controllo del servizio".

"Intendo rassicurare tutti coloro che, preoccupati per l’episodio di sabato scorso, guardano con rinnovata attenzione al dormitorio di piazza san Domenico – ha spiegato monsignor Francioli -. La situazione è assolutamente sotto controllo e non presenta alcuna criticità. Il servizio va avanti regolarmente fino alla scadenza del 7 aprile, riuscendo ogni sera a garantire un letto fino a ventiquattro persone che lo richiedono”.    

Già ieri sera le attività sono riprese con regolarità: merito anche degli operatori della Caritas che di domenica mattina hanno trovato un falegname disposto a sistemare l'infisso.

La testimonianza

Uno dei due volontari di questa ultima notte è stato il consigliere comunale Angelo Rossi: "Il servizio - racconta - ha ripreso il suo ritmo: chi è arrivato senza pass non ha potuto accedere ai locali, gli altri ospiti hanno trascorso la notte al caldo e in tranquillità. Questa del dormitorio è un'esperienza importante, non solo per i volontari, ma per tutta la comunità aretina. Il suo valore forse non si percepisce, ma è davvero qualcosa di grande". 

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