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Cristina, viaggio della speranza per tornare a vivere. Martedì il volo verso Innsbruck

Tra due giorni è programmata la partenza verso la clinica specializzata. La 37enne sarà trasferita con un aereo attrezzato e con lei intraprenderà il viaggio un team di medici e rianimatori

Cristina potrà essere curata in una clinica specializzata di Innsbruck. E' una notizia carica di speranza quella che arriva dall'ospedale di Pontedera, dove la mamma  37enne colta da un infarto durante le ultime settimane di gravidanza, si trova ricoverata dopo un intervento delicatissimo e urgente al quale era stata sottposta lo scorso febbraio.

La tragedia di Cristina risale a circa otto mesi fa: era alla 30esima settimana di gestazione quando ha avuto un prolungato arresto cardiaco che ha causato conseguenze gravissime. Un parto cesareo urgente ha salvato la vita a mamma e bimba - la dolcissima Caterina -, ma i danni sono stati davvero importanti. Dopo mesi il marito e i medici erano riusciti a predisporre tutto per il viaggio a Innbruck, ma proprio pochi giorni prima della partenza una peritonite ha messo in serio pericolo la vita di Cristina. Adesso, dopo un intervento, pur trovandosi sempre in Rianimazione all'ospedale di Pontedera, le sue condizioni sono stabili e sta già facendo progressi. 

Poi la bella notizia: martedì 6 aprile è programmata la partenza verso la clinica specializzata. La 37enne sarà trasferita con un aereo attrezzato e con lei intraprenderà il viaggio un team di medici e rianimatori.

Un viaggio della speranza.  A Innsbruck la aspetta un programma di terapie che andranno per gradi. Medici e sanitari la seguiranno nel percorso con la speranza che Cristina riesca a riprendere in mano la propria vita. Imparerà nuovamente a parlare, sarà sottoposta a fisioterapie robotiche e attività che volte a restituirle l'equilibrio psicofisico.

Tutto questo grazie alla sua grande tenacia e a quella del marito Gabriele. E grazie anche ai tanti aretini hanno preso a cuore la storia di questa mamma e hanno partecipato alla raccolta fondi partita lo scorso 28 dicembre. La clinica dove Cristina approderà è infatti un'eccellenza europea della riabilitazione neurologica, ma ha costi davvero enormi. Oltre 100mila euro per i primi tre mesi di cure. 

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