Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Crimini online, denunce aumentate del 100%. Lotta alla pedopornografia e al cyberbullismo: il bilancio della Polizia Postale

Numerose sono state le attività di perquisizione nell’ambito della pedopornografia e della pornografia, anche in collaborazione con la locale Squadra Mobile, che ha consentito il sequestro di copioso materiale informatico

Dalle denunce per le truffe online, alla lotta alla pedopornografia e al cyberbullismo: è stato un anno intenso per la Polizia Postale di Arezzo che ha operato senza sosta per prevenire e contrastare i crimini informatici.

Il bilancio

Il bilancio stilato dalla Questura parla chiaro: l’impegno costante nell’ambito del contrasto alle truffe on line, alla diffamazione sul web e alla clonazione di carte di pagamento - in forte aumento con la ricezione di 642 denunce - ha visto incrementare di oltre il 100 per cento  il numero dei denunciati all’autorità giudiziaria: dai 60 nell’anno 2018 agli attuali 125.

Numerose sono state le attività di perquisizione nell’ambito della pedopornografia e della pornografia, anche in collaborazione con la locale Squadra Mobile, che ha consentito il sequestro di copioso materiale informatico: pc, tablet, smartphones, cellulari, hard disk ecc. e la denuncia  sia di minori che di adulti. 

Di particolare rilievo è stata l’attività di sequestro, di oscuramento di spazi web e di  acquisizione di file svolti presso importanti provider presenti in questa realtà provinciale.

In esponenziale aumento è il financial crime, attraverso l’utilizzo di malware da parte di organizzazioni criminali che si intromettono nei rapporti commerciali delle aziende, veicolando somme in denaro presso conti correnti nella disponibilità dei malviventi.
Costante è stata la collaborazione con enti istituzionali relativi ad attacchi da parte di hacker nell’utilizzo dei servizi internet che ha consentito di rafforzare gli strumenti di tutela e di sicurezza. 

No al bullismo e ai rischi della rete

La Polizia Postale di Arezzo è impegnata, ormai da diversi anni, in attività di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet, dedicate soprattutto alle nuove generazioni. 
Attività che ha permesso di incontrare oltre 1400 studenti, 120 genitori, 118 insegnati nella città e provincia di Arezzo. Consentendo di illustrare sia le opportunità del web che i rischi di cadere nelle tante trappole esistenti da parte dei predatori della rete, nonché rivolto al fenomeno del cyber-bullismo e tutte le forme distorte dell’utilizzo dei social network e delle applicazioni WhatsApp, Telegram.

"L'utilizzo del portale del Commissariato on line - spiega la Questura - che è divenuto un punto di riferimento specializzato per chi  cerca informazioni, consigli, suggerimenti e l’attività di informazione quotidiana ed incessante fornita dalla Sezione Polizia Postale alla collettività.  
Incessante e fruttuosa la sinergia esistente tra la Questura di Arezzo e la Sezione Polizia Postale nell’ambito del raccordo sia info-investigativo sia di quello tecnico operativo".  

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