Cronaca

Crac Banca Etruria, le arringhe della difesa: "Soldini non votò per i crediti Sacci"

Il legale Antonio Bonacci nella sua arringa ha mostrato in aula i verbali che dimostrerebbero l'assenza dell'imprenditore durante il voto.

Si è celebrata questa mattina di fronte al gip Giampiero Borraccia una nuova udienza per il crac di Banca Etruria. La parola era ancora per la difesa dei quattro che hanno optato per il rito abbreviato. Con un piccolo colpo di scena per quanto riguarda la posizione di Rossano Soldini, che in due occasioni su tre non voto sui crediti Sacci.

Il legale Antonio Bonacci nella sua arringa ha mostrato in aula i verbali di un consiglio di amministrazione del 2008 nel quale fu votata la questione dei crediti per Sacci, provando che in quella occasione Soldini non era presente e non votò la delibera. Così come non partecipò all'ultima delibera sulla questione: l'imprenditore si era già dimesso. 

La prossima udienza è in programma il 13 dicembre, quando proseguirà l'arringa della difesa di Bronchi.

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