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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Covid e tracciamento lento, sindaci scrivono alla Asl: "Incontro per riorganizzare il processo".

Tanti: "Appuntamento mercoledì 29 dicembre e contatti con i primi cittadini di Terranuova, Sansepolcro, Bibbiena e Cortona: tutti d'accordo a sollecitare un confronto su quanto sta accadendo"

"A fronte di quanto sta accadendo in queste ore, non c'è dubbio che il tracciamento rimanga il punto centrale che necessita di essere riorganizzato". Il vicesindaco Lucia Tanti annuncia così una lettera condivisa e inviata a nome di tutti i sindaci in qualità di presidenti o in rappresentanza delle zone sociosanitarie della provincia, al direttore generale della Usl sud est Antonio D'Urso. La missiva porta la firma oltre che del vicesindaco di Arezzo, dei sindaci Sergio Chienni, Fabrizio Innocenti, Filippo Vagnoli e Luciano Meoni.

La richiesta dell'incontro, fissato per mercoledì 29 dicembre, ha fatto seguito ad un serie serrata di contatti tra il vicesindaco di Arezzo e i primi cittadini di Terranuova, Sansepolcro, Bibbiena e Cortona, tutti d'accordo a sollecitare un confronto su quanto sta accadendo.

"L'impennata del numero dei casi registrata in questi ultimi giorni - commenta Tanti - è sicuramente indice della rapidissima trasmissibilità del virus, ma il contenimento dei numeri relativi all'ospedalizzazione, sia nei reparti covid che nella terapia intensiva, sono la prova che i vaccini hanno fatto la loro parte, riducendo in maniera notevole le conseguenze più drammatiche della malattia. Adesso quello che crea apprensione è il numero esponenziale delle quarantene, che rischiano di mettere in difficoltà il sistema, in particolare quello dei servizi, e che potrebbero avere forti ricadute sul sistema economico e sociale".

Attualmente sono infatti oltre 6mila le persone in quarantena: alla data di ieri 1877 positivi erano in isolamento presso il proprio domicilio e ben 4971 erano chiusi in casa perché contatto stretto, in attesa di un tampone. E proprio questi sembrano essere i numeri che preoccupano particolarmente gli amministratori e i primi cittadini dell'Aretino. 

"E' un timore che accomuna i sindaci della provincia: per questo, dopo i contatti telefonici di queste ore con alcuni di loro, abbiamo deciso di scrivere insieme al direttore generale D'Urso per chiedere un incontro urgente di aggiornamento circa la recrudescenza del virus e per un confronto proprio sui tracciamenti, che appaiono essere il punto più debole e sensibile del sistema. Siamo tutti piuttosto preoccupati per le segnalazioni che arrivano ormai da tempo e per una lentezza nei tracciamenti, evidentemente dovuta al numero esorbitante di casi, e per questo tutti condividiamo la necessità di intervenire su questo punto proponendo una massiccia organizzazione che garantisca il processo dei tracciamenti senza sosta evitando buchi informativi che a loro volta producono la diffusione del virus. Siamo tutti a disposizione per individuare soluzioni utili alle nostre città, ma intendiamo vere informazioni chiare e soprattutto proposte concrete di un tracciamento che ha bisogno di essere h24", conclude la  vice sindaca Tanti.

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