Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Mascherine, distanziamento e tamponi salivari: ecco le misure anti Covid del prossimo anno scolastico

Provvedimenti che riguarderanno ovviamente anche i 44.471 alunni della provincia di Arezzo (dei quali circa 17mila che frequentano le superiori)

Mascherine in classe, distanziamento, test salivari, green pass: lo squillo della prima campanella è alle porte e con il rientro in classe tornano le regole per arginare la pandemia. 

L'istituto superiore della sanità ha pubblicato in questi giorni un documento strategico, ovvero il piano di rietro tra i banchi, che vuole tracciare le linee entro le quali riprendere l'attività didattica in sicurezza. Provvedimenti che riguarderanno ovviamente anche i 44.471 alunni della provincia di Arezzo (dei quali circa 17mila che frequentano le superiori). Agli studenti della scuola secondaria si è rivolto nei giorni scorsi il provveditore Roberto Curtolo: "Mantenete le distanze a scuola, nei mezzi di trasporto, indossate le mascherine, non permettete che il virus condizioni la vostra vita e la vostra voglia di conoscenza".

Adesso oltre alle raccomandazioni ecco un vero e proprio piano strategico (elaborato da Iss insieme alle Regioni) che dovrà essere segito. 

Le misure di prevenzione per l'imminente anno scolastico

Le misure principali erano già state adottate nello scorso anno scolastico. Il distanziamento di almeno un metro fra i banchi, l'uso delle mascherine chirurgiche, sopra i sei anni, anche da seduti, la necessità di un frequente ricambio d'aria, erano diventate ormai delle consuetudini nelle classi cittadine. Sono misure che restano raccomandate anche in zona bianca. Inoltre, le attività extracurriculari saranno consentite in zona bianca (quindi anche ad Arezzo), mentre dovranno essere limitate nelle Regioni gialle, arancioni o rosse.

Test molecolari salivari su alunni nella fascia di età 6-14 anni

La novità introdotta a settembre riguarda soprattutto il "piano di monitoraggio" che prevede test molecolari salivari condotti, su base volontaria, su alunni nella fascia di età 6-14 anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio nazionale. I test non saranno fatti a tappeto ma solo presso quelle che sono definite "scuole sentinella". Si tratta di scuole che verranno indicate dalle autorità sanitarie regionali in collaborazione con gli uffici scolastici. Ogni 15 giorni circa 55mila alunni i tutta la penisola saranno coinvolti. "La scelta dei test molecolari su campione salivare - si legge nel piano di rientro - è stata effettuata poiché questi offrono un'alta precisione del risultato e garantiscono il vantaggio della facilità della raccolta del campione."

Ma come si svolgeranno questi test? In una prima fase, definita "di avviamento", le attività di raccolta dei campioni potranno essere eseguite nella sede scolastica con l'aiuto di personale sanitario, individuato dalle Asl competenti o dal personale della struttura commissariale. In seguito la raccolta dei campioni verrà effettuata in ambito familiare, rispettando le istruzioni che garantiscono la correttezza della sua esecuzione. Il prelievo potrà essere effettuato in modo autonomo dalla famiglia e il test consegnato in punti di raccolta. Questo permette anche la possibilità di processare il campione per l'eventuale sequenziamento genomico virale. In caso di soggetti positivi/contatti (basso o alto rischio), saranno seguite le indicazioni dei Dipartimenti di prevenzione sulla base delle procedure definite dalla rispettiva Regione/Provincia Autonoma, e del Ministero della Salute.

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