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Covid, Tanti: "Lo screening diffuso parte dalle scuole". Coinvolti tutti i bimbi dai 3 ai 14 anni

Nei prossimi giorni le famiglie degli 8500 alunni che frequentano le scuole aretine riceveranno una lettera per raccogliere le adesioni

Inizierà dalle scuole lo screening diffuso della popolazione aretina annunciato dal sindaco Alessandro Ghinelli. L'attività di tipo preventivo contro la diffusione del coronavirus che in città sta raggiungendo numeri importanti e pertanto critici, inizierà proprio dagli studenti.

La richiesta di collaborazione per l’effettuazione dei test alla popolazione scolastica inviata dal vicesindaco Lucia Tanti alla Croce Rossa Italiana ha avuto risposta positiva. L’operazione è rivolta ai circa 8.500 studenti, dai tre ai quattordici anni, di tutte le scuole aretine, comunali e statali.

Come sarà attivato lo screening

In collaborazione e in accordo con l’ufficio scolastico provinciale, entro pochi giorni alle famiglie degli alunni interessati arriverà una lettera nella quale verrà fatta richiesta di manifestare la propria volontà di aderire allo screening e dare così il proprio consenso.

“Un grazie sincero alla Croce Rossa Italiana per la disponibilità dimostrata anche in questa occasione – ha detto il vicesindaco Lucia Tanti. – Un contributo prezioso, per un segmento di intervento che la vede protagonista in tutto il nostro Paese. E grazie anche all’Ufficio Scolastico Provinciale per la risposta positiva e per la collaborazione che conferma la continuità del rapporto proficuo con questa amministrazione. Desidero inoltre ringraziare i medici per il sostegno e la disponibilità dimostrati, tra di loro di certo l’ordine degli odontoiatri di Arezzo che, a nome del loro presidente dottor Raspini, si sono resi disponibili a sostenere l’amministrazione nell’obiettivo di uno screening diffuso di tutti i cittadini aretini, screening che, cosi come confermato dal sindaco Ghinelli, vuol partire dal mondo della scuola con l’intenzione di estendersi a tutta la cittadinanza. Grazie infine al dottor Evaristo Giglio, direttore di zona, per la disponibilità a collaborare all’operazione affidata a Croce Rossa Italiana”.

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