"Ancora tendenza in aumento, vorrei mascherine per tutti". Appello del sindaco ai giovani

C'è anche la ricerca di mascherine che non sembra siano molto presenti ad Arezzo

 

"La tendenza purtroppo è ancora in aumento, non esponenziale, ma nella citàà c'è un tampone positivo in più che ha portato anche a 18 adulti e un bambino in più in quarantena, che sale complessivamente a poco meno di 300."

Il sindaco Ghinelli come ogni giorno fa il punto della situazione sulle conseguenze della diffusione del coronavirus ad Arezzo. Nella sala del consiglio comunale esponenti della giunta, consiglieri come Scapecchi e Ralli, giornalisti tutti a debita distanza, come prevedono le indicazioni per la prevenzione del contagio.

"In provincia di Arezzo siamo passati da 10 a 13 casi segno che ancora non si è esaurito quel tipo di contagio che è iniziato alcuni giorni fa che è l'esito del famoso evento di danza di Chianciano, anche l'ultimo tampone positivo di Arezzo  aveva partecipato a quell'evento. Mi auguro che dopo questo collegamento smettano i nuovi casi, così vorrebbe dire che i contagiati aretini sarebbero tutti in quarantena e che forse ci staremmo avvicinando alla curva discendente. Dopo di che la città potrebbe trare un grande sospiro di sollievo, ma ancora non è così, quindi massima attenzione, evitare rischi di contagio, evitare zona e luoghi affollati."

Una sola parola, ma con la voce emozionata per i bambini della scuola elementare di Arezzo in quarantena e per quelle coscenziose famiglie che hanno scelto l'autoisolamento volontario.

"Grazie"

Dal sindaco anche un appello ai giovani che sembrano i meno attenti a rispettare le regole di prevenzione

Lo so che è bello stare insieme che ci si diverte, siamo stati tutti giovani, però non è il momento di rischiare, stare a distanza è fondamentale, perché nessuno di noi è completamente certo di non avere in se il virus, è una rinuncia che si può fare state tranquilli per due settimane, non vi mettete a rischio altrimenti dovremo fare ordinanze anticipatissime per limitare le vostre libertà personali.

Un ringraziamento anche per gli esercenti che in molto, nonostante non fossero obbligati, hanno deci so di chiudere:

"Li ho ringraziati perché sono alcuni dei locali che attirano di più le persone e gli assemblamenti, per loro un sacrificio economico, ma per la comunità."

Le mascherine

"Abbiamo portato 4 mascherine a una famiglia in quarantena, perché non ne aveva, sembra che non ce ne siamo molte disponibili e invece credo che se tutti al pubblico usasserano mascherine e guanti sarebbe ideale, per dare un messaggio chiaro a tutti e mettere in pratica la prevenzione. Proprio per questo una città cinese ci vuole aiutare, ho firmato la lettera di risposta sapendo che si producono mascherine da quelle parti, se loro sono disposti ad aiutarci ho chiesto di poterci mandare qualche centinaia di migliaia di mascherine.

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