Mascherina e movida, da stasera "controlli rigorosi". Forze dell'ordine pronte, multe salate

Il Prefetto: "Sanzioni amministrative come deterrente per scoraggiare chi non rispetta le precauzioni previste dalla normativa"

Controlli rigorosi, con tanto di sanzioni per scoraggiare chi non rispetta le precauzioni anti Coronavirus. Un vero e proprio giro di vite sulla movida aretina e dell'intera provincia è stato deciso questa mattina nella riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Al tavolo, presieduto dal Prefetto Anna Palombi, hanno partecipato i rappresentanti provinciali delle Forze dell'Ordine, i sindaci e amministratori dei comuni di Arezzo, Cortona, Castiglion Fiorentino, Bibbiena, Sansepolcro, San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Castiglion Fibocchi, il Consigliere della Provincia di Arezzo, accompagnati dai referenti delle Polizie degli enti locali. Tema dell'incontro erano naturalmente le misure varate dall'ordinanza del Ministro della Salute il 16 agosto scorso - che resteranno in vigore fino al prossimo 7 settembre - per contenere l’emergenza epidemiologica. 

Gli esiti del comitato tecnico erano attesi. Come anticipato già da alcuni sindaci, compreso quello di Arezzo Alessandro Ghinelli, è stato disposto un vero e proprio giro di vite sulla movida che prevede "l'intensificazione dei controlli in forma dinamica delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale per garantire, in tutte le zone cittadine del capoluogo di maggiore aggregazione sociale, il rispetto delle misure dirette a prevenire la diffusione del virus attraverso il distanziamento interpersonale di sicurezza ed in particolare l’obbligo, introdotto dalla suddetta ordinanza, di usare protezioni delle vie respiratorie anche all'aperto, dalle ore 18 alle ore 6, negli spazi aperti al pubblico nonché nelle aree pubbliche le cui caratteristiche rendano più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale". 

Non solo, come specifica la Prefettura "I controlli saranno assai rigorosi e, nei casi di accertamento di violazioni, saranno applicate le relative sanzioni amministrative, anche per svolgere quella funzione deterrente necessaria a scoraggiare la diffusione di comportamenti non rispettosi della normativa vigente". 

I controlli saranno portati avanti anche in tutti i comuni della provincia. E' infatti prevista  un'"azione di rafforzamento dei servizi vigilanza e di controllo, con particolare riferimento agli spazi pubblici che possono essere oggetto di assembramenti spontanei o occasionali".

Una raccomandazione è rivolta poi a tutti i sindaci che sono invitati a svolgere una capillare opera di sensibilizzazione della popolazione "al rigoroso rispetto della normativa" comprese le regole relative alle segnalazioni alle autorità sanitarie che devono essere inoltrate da parte di coloro che fanno ingresso in Italia dall’estero. 

Infine il capitolo discoteche: l'ordinanza ne ha disposto la chiusura. "In tale quadro - conclude la Prefettura -, l’attività di vigilanza verrà assicurata presso le discoteche e locali da ballo, onde verificare l’effettivo rispetto della sospensione delle relative attività, ma anche presso ogni altra diversa struttura ricettiva o locale, comunque denominato, ovvero altro luogo aperto al pubblico, ove potrebbero essere organizzati eventi danzanti o le persone potrebbero essere indotte a dare vita ad attività da ballo".

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