Ipotesi lockdown "morbido", le opzioni al vaglio del Governo. Verso misure più rigide

Sono ore determinanti per capire l'andamento dell'epidemia: alcune Regioni chiedono misure particoralmente restrittive

La domanda corre di bocca in bocca: ci sarà un nuovo lockdown? Il Governo in queste ore sta valutando concretamente l'ipotesi di nuove restrizioni, mentre proprio oggi da Arezzo il neo presidente della Regione Toscana ha annunciato una nuova ordinanza (anche se non ha parlato di lockdown) con la quale irrigidire le regole per contenere l'emergenza sanitaria.

Sono molti i governatori ad aver già preso provvedimenti drastici: De Luca va verso il lockdown della Campania ed ha annunciato un'ordinanza tra sabato e domenica. 

Ma quali sono le ipotesi per un nuovo Dpcm al quale Conte starebbe già lavorando? Si parla di un lockdown "morbido", con l'obiettivo di limitare le uscite non necessarie. Nessun divieto per lavoro e scuola, quest'ultima scaglionando le entrate. Uno dei tasti dolenti infatti, pare essere legato al trasporto pubblico: proprio sui mezzi si verificherebbero gli assembramenti maggiori e più pericolosi. 

Resta l'ipotesi del coprifuoco su tutto il territorio nazionale. Il nodo da sciogliere è quello sugli orari. Le 21 - come vorrebbe la linea più intransigente - o le 23? E poi la decisione da prendere su palestre e piscine: la settimana di prova annunciata da Conte sta infatti scadendo. 

Infine la possibilità di chiudere i centri commerciali nel fine settimana.

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