Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Un carrello per l'emergenza alla rianimazione e il tablet per connettere pazienti e familiari. Le donazioni al San Donato

Si susseguono le donazioni in denaro e in dispositivi di sicurezza. E i Polverini Arredamenti hanno addirittura ordinato un ventilatore polmonare, la Dimensione Elettronica ha donato il tablet per far parlare i pazienti con i loro familiari

Dispositivi elettronici per l'ospedale San Donato

Anche oggi si rincorrono le notizie di donazioni in denaro e chi può in dispositivi di protezione individuali da parte di aziende e associazioni che cercano, nonostante tutto, di aiutare il sistema sanitario nel suo complesso a reagire alla diffusione del coronavirus.

Il ventilatore polmonare

Ognuno ci ha messo del proprio. Come ad esempio i fratelli della Polverini Arredamenti di Pergine Valdarno che hanno deciso di donare un ventilatore polmonare elettrico per terapia intensiva agli ospedali italiani. L’iniziativa nasce dalla volontà dei titolari, Andrea e Daniele Polverini che, per sostenere il sistema sanitario nazionale, hanno acquistato il macchinario maggiormente richiesto per la cura di tutti quei pazienti affetti dal virus che per insufficienza respiratoria necessitano della terapia intensiva. Il ventilatore polmonare fornito dalla Siare Engineering International Group di Bologna, azienda leader nella produzione di apparecchiature elettromedicali in tutto il panorama mondiale, arriverà tra pochi giorni in Toscana. L’apparecchio consente di visualizzare gli andamenti respiratori temporali e di misurare i parametri ventilatori di pazienti adulti, bambini e neonati.

“In questo momento di completa emergenza che ha costretto tutti a fermarsi, abbiamo pensato di offrire il nostro contributo alle strutture ospedaliere nazionali selezionando un macchinario letteralmente di vitale importanza all’interno di questa emergenza - spiegano i titolari della Polverini - Il ventilatore sarà messo a disposizione di chiunque ne avrà necessità perché la salute non conosce confini. Proprio per questo motivo, e nell’augurio che l’Italia possa al più presto sconfiggere questa epidemia, vogliamo rendere disponibile il respiratore a chiunque ne abbia bisogno sul territorio nazionale e, quando sarà finita l’emergenza, anche agli altri Paesi che ne facciano richiesta”.

Mascherine e altri dispositivi

Servono mascherine e gli altri dispositivi di sicurezza. Sono fondamentali per i medici, infermieri e operatori socio sanitari, ma anche per i volontari che fanno parte del servizio di emergenza urgenza. Dovrebbero essere adeguati e disponibili in numero congruo per poter agevolare il giusto ricambio.  Così da più parti sono partiti gli appelli alle aziende che, magari chiudendo e per il particolare tipo di lavorazione che hanno, hanno a disposizione mascherine del tipo fpp2 e fpp3. Molti hanno risposto presenti e anche oggi ci sono numerose notizie in merito.

Sugar e Ricciarini Tessuti

Tessuto e materiale per 4000 mascherine, la donazione di Sugar e Ricciarini

Dimensione Elettronica dona ricetrasmittenti e tablet al San Donato

L'ospedale San Donato di Arezzo ci ha richiesto la fornitura di dispositivi elettronici da utilizzare per la comunicazione a distanza sia tra i pazienti Covid-19 ed i propri congiunti, sia tra il personale sanitario stesso. Considerato il momento di estrema emergenza che stiamo vivendo, abbiamo ritenuto opportuno donare tutto il materiale richiestoci, che consiste in:

- Ricetrasmittenti professionali con auricolari

- Tablet Samsung con connessione cellulare

La Dimensione Elettronica S.R.L. infatti, da sempre legata agli aretini, è profondamente grata per il lavoro svolto dai medici, dagli infermieri, dagli O.S.S. dell'0spedale San Donato di Arezzo, che ogni giorno si batte con determinazione per assicurare ai cittadini le migliori cure possibili; per questo, con grande stima e profonda ammirazione per tutto il personale sanitario, abbiamo deciso di donare all'ospedale questi materiali elettronici, con la speranza di aver fatto anche noi, nel nostro piccolo, qualcosa di buono per restituire alla comunità quanto di bello abbiamo ricevuto nel corso di tutti questi anni di lavoro.

Il dono dell'associazione Oasi

L’associazione Oasi – Officina Aretina della Solidarietà Internazionale ha deciso di fare una donazione di 500 euro alla Caritas Diocesana di Arezzo e altre 500 alla comunità Emmaus di Laterina.
Oasi è un gruppo di volontari in pensione che prima della pandemia del Covid-19 si trovava settimanalmente nei locali messi a disposizione dal Comune presso gli uffici della manutenzione con questo gesto vogliamo testimoniare che non dobbiamo sentirci sopraffatti da questo virus ma trovare tutta la forza per reagire il che significa stare responsabilmente a casa e da qui aiutare chi è in maggiori difficoltà di noi.
Raccogliamo l’appello di Emmaus e della Caritas ed invitiamo il Comune di Arezzo a diffonderlo.
Ricordiamo infatti che l’attività di autofinanziamento sulla quale si fonda Emmaus fin dalle sue origini è quella dell’economia circolare, che si sviluppa attraverso un servizio di raccolta di materiale a domicilio che viene in tal modo rivalorizzato: un’attività che grazie ai mercatini solidali e sociali dell’usato garantisce anche a persone in difficoltà economica di poter accedere con una spesa minima all’acquisto di mobili, vestiti e oggetti vari, contribuendo al contempo a ridurre l’impatto ecologico-ambientale e lo spreco generati dalla nostra società. Oggi questo circuito virtuoso rischia purtroppo di arrestarsi se, nelle prossime settimane o mesi, le nostre comunità non potranno riprendere la loro consueta attività. Per questa ragione facciamo appello a tutti gli amici, ai cittadini, a ogni realtà sensibile, agli organismi pubblici e privati, alle Fondazioni per chieder loro di sostenerci in questo momento di estrema difficoltà con donazioni in denaro affinché non si fermino l’accoglienza e la solidarietà, permettendoci così di uscire dall’emergenza e di ripartire nel momento in cui questa sarà terminata.

- EMMAUS ITALIA – Causale “Emergenza Coronavirus - Arezzo” - IBAN: IT13U 05018 02800 0000 15118102
- CARITAS DIOCESANA - Arezzo Cortona Sansepolcro – Causale “Emergenza Coronavirus”
IBAN: IT70W03 1111 4100 0000 00093989

I volontari di OASI Ghiandai Giancarlo (Presidente), Bennati Franco (segretario), Berneschi Luigi, Betti Gianfranco, Brandi Alessandro, Brenos Giuseppe, Ceccherini Luciano, Innocenti Doriano, Gambini Giovanni, Pancini Aldo, Romanelli Angiolo, Scaccialupi Odero

I macellai aretini

Mille mascherine dai macellai aretini: donazione in favore di sanitari e polizia municipale

La donazione della Smau Gfi

Smau Gfi dona una postazione per il controllo della temperatura corporea, andrà alla Gruccia

Un carrello per l'emergenza urgenza

Il Rotary Club Arezzo Est ha provveduto alla donazione alla ASL Arezzo Sud Est di un carrello per emergenza urgenza da impiegare nel reparto rianimazione del S.Donato in aiuto al superlavoro che tale reparto sta subendo.

La donazione di Chimera Gold per la Croce Rossa di Arezzo

La Cri, comitato di Arezzo  nella persona del presidente, del consiglio direttivo e del personale tutto, vuole ringraziare pubblicamente l’azienda Chimera Gold S.r.l per l’importante offerta elargita nei nostri confronti. L'impegno di Chimera Gold, degno di onore e carico di significato umano e sociale, è sinceramente apprezzato dalla nostra Associazione; sapere che il lavoro che svolgiamo regolarmente sul territorio, ogni giorno per tutto l'anno, viene compreso ed apprezzato ci riempie di orgoglio. Specialmente in questo difficile periodo per tutto il territorio nazionale, sapere che aziende come Chimera Gold hanno compreso l'impegno del nostro comitato ci conforta. Grazie alla donazione pervenuta, la CRI di Arezzo potrà acquistare maschere protettive ed altri dispositivi di protezione per i nostri operatori che permetteranno loro di continuare a svolgere servizi sanitari nella massima sicurezza e senza interruzioni, ogni giorno a fianco della cittadinanza aretina. Ancora mille grazie per il vostro aiuto, ed è proprio in questi momenti che si capisce che facciamo tutti parte di un'Italia che aiuta.

Appelli anche da parte della vice presidente del consiglio regionale Lucia De Robertis

"Continua lo straordinario impegno delle aziende aretine in risposta al nostro appello per le mascherine" racconda De Robertis "Grazie ad Alessandro Donati, titolare della Zone Creative srl e a Marcello Pisini della Pisini srl che hanno donato 5.000 mascherine.  Le mascherine sono state consegnate all’ospedale San Donato al Dottor Alessio Cappetti, dirigente medico di presidio, che ringrazio per lo straordinario impegno insieme ai suoi collaboratori.

Dalla Colacem

In questo momento di forte emergenza per il diffondersi del coronavirus, Colacem S.p.A. vuole aiutare concretamente il sistema sanitario dei territori in cui operano i propri stabilimenti. Oltre a una recente donazione a favore della sanità umbra, Colacem ha finanziato l’acquisto di apparecchiature per la terapia intensiva dei poli ospedalieri che sono riferimento per le comunità di Caravate (VA), Rassina (AR), Sesto Campano (IS), Maddaloni (CE), Galatina (LE) e Ragusa. 

“Ci sentiamo vicini a tutte le comunità nelle quali operiamo e dove contribuiamo con un'industria sostenibile al progresso economico e sociale -affermano i titolari di Colacem-. Con questi gesti vogliamo anche far sentire la nostra solidarietà e sostegno al personale ospedaliero che sta affrontando in prima linea l'attuale emergenza con coraggio e professionalità”.

L'azione del Panathlon

In questo momento di emergenza, anche il Panathlon Club Arezzo sostiene l’Ospedale San Donato. Il club service, che ha sospeso tutte le proprie attività ed iniziative in questo periodo, ha deciso di donare a favore dell’ospedale di riferimento del proprio territorio l'intero budget degli eventi ed iniziative che si sarebbero dovuti svolgere nel mese di marzo. La somma, di 1.000 euro, è già stata versata attraverso un bonifico al Calcit con la seguente causale: “Panathlon Club Arezzo – Donazione per Covid 19 Reparto Malattie infettive e Pronto soccorso ospedale San Donato”

In questo terribile momento di pandemia - spiega il presidente del Panathlon Club di Arezzo Mario Fruganti -  il Calcit sta ricoprendo il ruolo di collettore nella raccolta di fondi per l'acquisto di materiali urgenti ed indispensabili per il personale sanitario del nostro Ospedale impegnato nella meritoria opera di assistenza e cura dei pazienti colpiti dall'infezione da Coronavirus. Questo atto – prosegue Fruganti - è un modo per  essere solidali e riconoscenti verso tutti quegli operatori della sanità per l’attività che stanno svolgendo in favore della popolazione del nostro territorio in questo momento di emergenza. Abbiamo, altresì, risposto in maniera concreta alle sollecitazioni che ci sono venute in questi giorni, sia dalle Presidenze internazionali e nazionali del Panathlon e dal neo Governatore Area 6 Toscana, sia dai nostri stessi Soci”. Il Panathlon Club Arezzo valuterà nei prossimi giorni altre possibili azioni tese a sostenere il personale impegnato in questa drammatica situazione.

Dal Pd di Castiglion Fiorentino

Il Partito Democratico di Castiglion Fiorentino ed il gruppo consiliare Castiglioni nel cuore mettono a disposizione della popolazione gratuitamente le mascherine per fronteggiare l' emergenza coronavirus. Inoltre, grazie alla rete di solidarietà costruita insieme a professionisti del settore sanitario, offre informazioni telefoniche riguardanti l' attuale emergenza. Per informazioni chiamare il numero 366 1778770

Il punto delle donazioni della Asl Toscana Sud Est

Continua la campagna di solidarietà dell’intera comunità a sostegno dell’impegno della Asl Toscana Sud Est. La risposta è forte e conferma la vicinanza e l’apprezzamento dei cittadini per la sanità del territorio. Oltre alle donazioni in denaro, già rendicontate fino alla scorsa settimana e che saranno riprese nei prossimi giorni, in molti hanno deciso di contribuire donando strumentazione e materiale sanitario.

Ad oggi è stato donato quanto segue:

  • Tute overtech, guanti in nitrile e mascherine da lavoro
  • Ecografo GE LOGIQ F8 EXPERT
  • Elettrocardiografo Equalis ECG-2350
  • carrello emergenza – urgenza con aspiratore, defibrillatore, monitor multiparametrico e kit accessori
  • Telecamera termica per la misurazione della temperatura SICURIT TETBT3
  • Ventilatore Polmonare SIARETRON 4000
  • Ventilatore Polmonare SIARE
  • Ventilatore polmonare PHILIPS GARBIN EVO
  • Ventilatore polmonare PHILIPS GARBIN EVO
  • 21 caschi monouso C-PAP e 7 generatori
  • n. 350 tute monouso, n.40 grembiuli PLP, n. 320 calzari PLP, n. 13    tute monouso Mutexil, n. 59 confezioni di guanti in lattice
  • Notebook Lenovo - ESSENTIAL V130IKB completo di 8 GIGA byte di RAM e WINDOWS Professional
  • Primo lotto di 10 litri di disinfettante prodotto secondo le indicazioni specifiche dell’OMS

Per i preziosi contributi, l’Azienda ringrazia: AIL di Arezzo “Federico Luzzi” Onlus, Aruba spa, Associazione LIONS, Associazione AVIS Sorano, Associazione SOROPTIMIST Colline Metallifere, Associazione LIONS Alta Maremma, CALCIT Valdarno Onlus, CREA (Centro ricerche energia ambiente) di Colle Val d’Elsa; Comunità Cinese di Arezzo Rappresentante Qi Xinxin, Fondazione NOI-Legacoop Toscana, PM Allarmi srl, Rotary Club Arezzo Est, ROTARY Club Follonica, ROTARY Club Massa Marittima, Sig. Enrico Corsi, Società Centro Servizi Ambiente Impianti S.p.A., Tuttosicurezza srl. 

Avis di Castel Focognano

La sezione Avis di Castel Focognano ha donato mille euro all’Ospedale del Casentino, dando così il proprio contributo come associazione di volontariato a superare questo momento difficile. Il problema sanitario del Covid-19 sta infatti mettendo a dura prova il tessuto sociale dell’intero paese e tutti sono chiamati a fare la propria parte. 
«Vogliamo ringraziare tutti i donatori – interviene il Presidente Luca Pietrini - che in questi giorni non hanno fatto mancare le donazioni di sangue e plasma, in un momento così complicato i donatori hanno risposto “presente”».
Quest’anno la sezione Avis di Castel Focognano festeggia il 30° anniversario dalla fondazione, era in programma una festa per celebrare l’evento in primavera, anche per questo è stato deciso di fare una donazione, certi che tutti i donatori apprezzino questa decisione. «Speriamo comunque di poter festeggiare insieme a tutti i donatori e ai simpatizzanti dell’associazione quando tutto sarà tornato alla normalità» – conclude Pietrini.

Il Comune di Siena dona mascherine alla Camera di Commercio di Arezzo

Sono state consegnate alla Camera di Commercio le 300 mascherine donate dall’Amministrazione comunale di Siena per tutti i dipendenti dell’Ente camerale e per gli utenti che debbano accede agli uffici della sede di Siena.
Il Presidente Massimo Guasconi ed il Segretario Generale Marco Randellini ringraziano il Sindaco Luigi De Mossi per la sensibilità e la vicinanza rivolta all’Ente camerale i cui uffici delle sedi di Arezzo e di Siena in questi giorni continuano ad erogare regolarmente i servizi indifferibili.
Si tratta, proseguono Guasconi e Randellini, della dimostrazione del forte rapporto di collaborazione che esiste tra i due Enti e dell’impegno che il Comune di Siena sta profondendo per la tutela e la protezione della salute dei cittadini. 

Lions club 

Alla luce di una situazione di grave emergenza dovuta alla epidemia in atto i Lions della provincia di Arezzo hanno deciso di dare avvio ad una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di presidi sanitari per aiutare il personale sanitario Asl ma anche quello di tutte le associazioni impegnate nella lotta al Coronavirus. Tutto quanto sarà raccolto, trasformato in presidi sanitari, sarà destinato alle strutture della provincia di Arezzo attraverso le istituzioni pubbliche, sanitarie ed associative che stanno gestendo l’emergenza. I soci dei club della provincia si sono autotassati e hanno dato il via alla raccolta fondi alla quale tutti possono partecipare.

Chiunque infatti può effettuare una donazione sul conto corrente intestato LIONS CLUB 7^ CIRCOSCRIZIONE SERVICE CORONAVIRUS  acceso presso la Banca Popolare di Cortona, Via Guelfa 4, Cortona. Con la causale DONAZIONE EMERGENZA CORONAVIRUS l’IBAN di riferimento è IT62 P 05496 25400 000019010271.

Ortignano Raggiolo

Catena di solidarietà per l'ospedale del Casentino. Uniti per Ortignano Raggiolo: "Grazie a tutti"

Banca Valdichiana

E' pari a 30.000 euro la cifra che Banca Valdichiana ha deciso di donare agli ospedali del proprio territorio, per contribuire a dar loro supporto nella battaglia che compiono quotidianamente contro la pandemia da coronavirus. Il contributo di 30.000 euro verrà distribuita con 10.000 euro a ciascuno tra i tre ospedali dell'Azienda USL Toscana sud-est presenti nell'area di competenza della BCC, ovvero: l'Ospedale San Donato di Arezzo (Ospedale Covid-19),  l'Ospedale Santa Margherita di La Fratta (Cortona) e Ospedali riuniti della Valdichiana senese di Nottola (Montepulciano),

"Di fronte ad una crisi sanitaria di dimensione mondiale come quella che stiamo vivendo e che interessa fortemente anche i nostri territori - spiega il Presidente di Banca Valdichiana, Fabio Tamagnini - la nostra BCC, i cui valori fondanti sono la cooperazione, la solidarietà e il mutualismo, e che da anni è impegnata a fornire supporto alle famiglie di soci e clienti nel settore della salute attraverso la propria Cassa mutua Amici per sempre, non poteva restare indifferente. Con questa donazione abbiamo scelto di essere vicini ai medici, agli infermieri e a tutto il personale degli ospedali del nostro territorio di competenza, veri e propri eroi in questa emergenza, ma anche a tutti i malati, nella convinzione che uniti potremo farcela”.

Il contributo è frutto di uno stanziamento deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Banca nel corso dell'ultima riunione del 26 marzo, svoltasi nel pieno rispetto delle indicazioni dei DPCM sul coronavirus, con i consiglieri collegati a distanza via skype e con solamente il Presidente ed un Consigliere presenti presso la sede della BCC ma in due stanze diverse.

Nel corso di questa particolare riunione il CdA ha deliberato di donare 25.500 euro ai tre ospedali, cui si sono aggiunti 4.500 euro che i dipendenti della BCC stessa hanno chiesto di devolvere agli ospedali da parte loro. Questa era infatti la cifra che la Banca aveva stanziato per la loro  annuale partecipazione ad una iniziativa sportiva del Cral, il Torneo Nazionale di Calcio a 5 delle BCC patrocinato da Federcasse, che quest'anno si sarebbe dovuto svolgere dal 30 maggio al 2 giugno a Lignano Sabbiadoro (UD).

Essendo stata la manifestazione annullata, i dipendenti, piuttosto che utilizzarla per altre iniziative, hanno chiesto alla Direzione Generale ed al Consiglio di Amministrazione di devolvere questa somma ai tre ospedali "con l’auspicio - hanno spiegato - che tale contributo possa essere in qualche modo di aiuto a questi Enti nelle attività di gestione dell’emergenza Covid 19 che medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari ogni giorno affrontano con grande professionalità e sacrificio". Il CdA ha naturalmente accolto positivamente la proposta che, ancor più, sottolinea lo spirito cooperativo, mutualistico e solidaristico che da sempre contraddistingue il mondo delle BCC.

La donazione agli Ospedali segue di pochi giorni lo stanziamento da parte di Banca Valdichiana di 15 milioni di euro in finanziamenti per imprese e famiglie del territorio a tassi molto agevolati finalizzati a supportare il territorio non solo in questa fase di crisi sanitaria ma anche successivamente. 

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