Due nuovi casi ad Arezzo e 81 controlli, Ghinelli: "Denuncia penale per un cittadino che ha violato la quarantena"

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha fatto il punto sui controlli in città raccontando anche il caso, grave, di una persona che ha violato la quarantena

Due nuovi contagi nella città di Arezzo sono stati registrati con i risultati dei tamponi aririati fino alla mezzanotte di ieri. Questo il dato che ha commentato oggi il sindaco Ghinelli nella diretta della 18:30.

"Si tratta di un paziente oncologico che si è curato in Emilia Romagna e questo è probabilmente il collegamento con il virus che lo ha contagiato. L'altro è un 37enne collegato a un contagio dell'Istituto di Agazzi. I dati quindi sono in lieve peggioramento."

I controlli sugli spostamenti delle persone

Un capitolo a parte è quello dei controlli che ogni giorno vengono compiti dalla polizia municipale.

"Oggi sono state verificate 81 autocertificazioni, di cui due non sono risultate conformi perché non sussistevano le reali motivazioni per uscire e quindi due persone sono state sanzionate, ma la cosa più grave - spiega il sindaco - è che è stata necessaria anche una denuncia penale per violazione del regio decreto in tema di salute pubblica perchè una persona che era stata posta in quarantena è stata trovata fuori dal suo domicilio. Questo è un fatto grave, è il peggio del peggio, perché è stata infranta una regola fondamentale. Chi è in quarantena a maggior ragione deve stare chiuso in casa, lo dice il codice penale, ma anche quello morale." Controllato il Prato, Piazza Grande, un supermercato con le persone in coda, aree verdi.

Non andare a cercare gli asparagi

Dopo l'appello per non andare a potare gli olivi, oggi il sindaco ha fatto un appello specifico dopo alcune segnalazioni.

"Mi raccontano che ci sono molte persone nelle campagne che vanno a cercare gli asparagi. Ecco anche questo non è possibile. Gli asparagi quest'anno semmai si compreranno al supermercato. 

Buoni spesa

Al Comune di Arezzo alle 15 di oggi sono arrivate 160 domande per gli aiuti alimentari, alcuni hanno chiamato per spiegazioni circa la composizione del nucleo familiare. 

Danilo Tacconi, responsabile delle malattie infettive del San Donato ospite della diretta

"Siamo stanchi ma stiamo bene, ad Arezzo abbiamo allestito un set ospedaliero importante. Oggi abbiamo 50 ricoverati per Covid-19 in malattie infettive. Il team che se ne occupa è multidisciplinare, non ci sono terapie specifiche ed è fondamentale la prevenzione, noi mettiamo in campo ogni metodo per evitare che i pazienti debbano ricorrere alla terapia intensiva."

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